Altroconsumo n. 224
marzo 2009
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Test biciclette pieghevoli
A Londra è normale vederle sfrecciare con i colletti bianchi della City in sella che arrivano in treno, scendono, aprono la "valigia" e salgono sulla bici per andare al lavoro.
Sono le biciclette pieghevoli, per la prima volta protagoniste del nostro test, che le promuove a pieni voti come mezzo di trasporto ideale per i pendolari.
Casse per mp3
Il vostro iPod abbandona le cuffiette ed entra in salotto. In gergo si chiamano "docking station", più semplicemente si tratta di apparecchi composti da un amplificatore, due casse e un alloggiamento in cui si collega il lettore mp3.
Macchine fotografiche
Alla prova 38 macchine fotografiche. Si può trovare un buon modello base da 149 euro. Le funzioni in più si pagano. Con 219 euro comprate un apparecchio sofisticato.
Metri laser
Sono futuristici metri che prendono le misure grazie a un raggio laser. Un oggetto per professionisti che facilita la vita anche a chi ama il fai da te.
Pneumatici estivi
Il test sui pneumatici estivi ha preso in considerazione diverse marche, in tutto 14 modelli, della categoria 185/60R14H per auto medie e 12 pneumatici 205/55R16V per auto berline.
Robot da cucina
Il robot da cucina è in grado di fare molte cose, facendo risparmiare tempo e fatica in cucina. Serve a tritare e tagliare le verdure; montare gli albumi dell'uovo e la panna; preparare la maionese e gli impasti di pane e dolci.
Tutto questo però ha un costo, quindi prima di farvi abbagliare dalle mille funzioni di questi apparecchi, dovete capire bene se vi serve davvero.
Plastica: un capolavoro da riciclare
Differenziarne la raccolta significa salvarla dallo smaltimento e farla rivivere sotto altre forme. Ecco come i cittadini possono far bene all'ambiente e all'industria.
Strisce blu: un'avanzata senza sosta
Quando le strisce blu dilagano nelle periferie delle città, è legittimo pensare che lo scopo non sia quello di limitare il traffico né di migliorare la circolazione e l'aria che respiriamo.
È il modo più facile che i Comuni hanno per dare un po' di ossigeno ai loro bilanci. Del resto il Governo taglia i fondi alle amministrazioni locali e dà gli incentivi per l'acquisto delle auto, dimenticandosi dei trasporti pubblici, dei treni che non funzionano, delle infrastrutture che mancano. E i Comuni prendono le scorciatoie. L'estensione delle strisce blu penalizza sia i residenti, che a volte si vedono ridurre gli spazi gratuiti, sia i pendolari, che sono costretti a un dazio insopportabile anche se parcheggiano lontano dal centro. I vigili, poi, sono tutti concentrati in un'unica attività, dare multe, abdicando al loro ruolo fondamentale, che è quello di vigilare (appunto) sul traffico, di dirigerlo, prevenendo gli incidenti.
Zucchero: lavoratori e ambiente
Problemi sociali e ambientali dietro la produzione dello zucchero: il prodotto più dolce ha un retrogusto amaro per molti lavoratori. Ma la possibilità di fare una scelta giusta esiste.
Sushi nudo e crudo
Il sushi avanza anche in Italia. Anche se alcuni storcono il naso solo a sentirne parlare. Sarà che non piace a tutti i palati, ma di solito è soprattutto la diffidenza a tenere lontani dalla cucina giapponese.
In effetti, mangiare pesce crudo espone al rischio di assumere parassiti capaci di provocare disturbi gastrointestinali anche gravi (come l'Anisakis). La buona notizia è che questo rischio nella nostra indagine non è emerso. Ma ciò non significa che il problema non esista. I ristoratori giapponesi non fanno prevenzione come dovrebbero. Mentre con il pesce crudo servono tutte le cautele possibili.
Treni a due velocità
L'Italia su rotaia tenta di entrare nell'Europa ad alta velocità, ma è uno sforzo che suona come un tentativo disperato.
La verità è che i nostri treni corrono su due binari, quello veloce e privilegiato della nuova Tav (su cui viaggiano convogli a oltre 300 km orari) e quello vecchio e lento su cui si affannano ogni giorno 2 milioni di pendolari.
Due mondi lontani, accomunati da problemi. L'introduzione della flotta "Freccia rossa", i treni con livrea fiammante (in realtà gli Etr500 che di nuovo hanno solo la motrice), è coincisa con l'ennesima riformulazione dell'orario ferroviario. Il cambiamento è stato necessario per dare precedenza ai bolidi veloci. Sacrificando il resto.
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