Editoriale
I giornali di fine agosto
2008 hanno riportato l’inquietante notizia che il vigile del fuoco, che stava
estraendo un ragazzino ferito dall’aereo appena precipitato sulla pista di
Madrid, si è sentito da lui chiedere: «Ma in che programma televisivo
sono?».
Focus
Les placements "éthiques": entre défis et opportunités
Banche e responsabilità sociale
Angela Tanno Da tempo
l’ABI sta promuovendo presso i suoi membri progetti che
mirano a sollecitare una maggiore attenzione e trasparenza verso i loro clienti,
al fine di accrescere la credibilità del sistema bancario. Questo articolo
spiega la logica, la diffusione e i risultati del progetto CSR Benchmark
lanciato recentemente da ABI, per promuovere presso gli aderenti
comportamenti “socialmente responsabili”, ossia attenti, oltre che alle esigenze
dei clienti, al ruolo sociale che di fatto le banche svolgono.
Come s'inquina un fiume: alle origini della crisi finanziaria
Roberto Tamborini Dopo più di un anno
dall’inizio conclamato della crisi finanziaria dei mutui americani, l’incertezza
regna sovrana sul mondo finanziario globale.Si sa che la finanza
prospera sul rischio, ma teme l’incertezza, perché tra rischio e incertezza c’è
una sottile, ma tangibile differenza. Un conto è il rischio che non
esca il numero del lotto su cui abbiamo puntato, un altro conto è l’incertezza
sul reale valore del patrimonio della banca a cui abbiamo affidato i nostri
soldi.
Banche e finanza: crisi sistemiche e possibili soluzioni
Andrea Baranes e Leonardo Becchetti La
recente crisi dei mercati finanziari ha rivelato come la bassa informazione dei
clienti, i potenti incentivi dei manager e la spinta a fare profitti
nell’intermediazione finanziaria abbiano determinato una profonda e
potenzialmente letale crisi degli operatori finanziari e bancari. Tale crisi per
ora ha solo sfiorato il sistema bancario italiano, a seguito di una sua politica
assai prudente. Per il futuro si auspica una più seria regolamentazione e una
rielaborazione del concetto di responsabilità sociale.
Argomenti
Anomalie cognitive e scelte dei consumatori
Paolo Aquino Ricerche di economia e
psicologia hanno evidenziato le difficoltà dei consumatori a scegliere in
presenza di ampie varietà di prodotti. Sono, quindi, sempre più importanti i
supporti decisionali, come i test comparativi effettuati da organismi
indipendenti, e gli agenti intelligenti in grado di filtrare grandi quantità
di informazioni.
Il puzzle della patente a punti
Sergio Di Nola e Matteo Rizzolli La scienza
economica fatica a farsi ragione del successo della patente a punti, nonostante
la sua diffusione e popolarità come meccanismo di enforcement. Con questo
lavoro, cerchiamo di inquadrare il meccanismo a punti dentro lo schema
concettuale di Calabresi & Melamed. Il meccanismo a punti è focalizzato
sulla tutela della salute dei soggetti interessati dalla circolazione stradale.
Tale meccanismo risolve l’incoerenza di punire la violazione di un
entitlement inalienabile come il diritto alla salute con una sanzione
caratteristica di una property rule.
Redditi online: un'occasione perduta
Marco Pierani In un’analisi a mente fredda
delle varie questioni sollevate dalla diffusione online dei dati sui redditi non
si può che rilevare come, purtroppo, permanga nel nostro paese un’incapacità di
fondo a portare a compimento politiche riformiste in modo lineare e con
responsabilità. C’è ancora molta strada da fare per comprendere come Internet
possa mutare in senso positivo i nostri rapporti con la pubblica
amministrazione.
L'efficacia della politica regionale europea
Andrea Forti Le risorse finanziarie della
politica di coesione regionale della UE allocate per il periodo 2007-2013
rappresentano circa il 35% del suo bilancio, pari a 308 miliardi di euro.
L’efficacia di queste politiche dipende, però, non tanto dall’ampiezza delle
risorse, ma dalla capacità di identificare la natura dei problemi, gli obiettivi
da perseguire e dalla sistematicità della valutazione dei risultati.
Impegni Telecom: una questione scottante sul tavolo di AGCOM
Stefano Quintarelli Gli impegni
“procompetitivi” presentati da Telecom Italia all’AGCOM sono, senza alcun
dubbio, da respingere o perché già dovuti in base alla disciplina vigente o, in
altri casi, perché rischiano addirittura di avvantaggiare l’ex monopolista. Con
Open Access, così come proposta, non si arriverebbe in Italia a una separazione
funzionale della rete simile a quella attuata nel Regno Unito. La palla passa
ora all’AGCOM, che è chiamata a dimostrare tutta la sua
autorevolezza.
AGCOM e consumatori: recenti sviluppi
Enrico Maria Cotugno L’Autorità per le
Garanzie nelle Comunicazioni, sebbene non espressamente investita dal
legislatore dei compiti di tutela dei consumatori, bensì di quella degli utenti,
ha visto connotare la propria attività dagli interventi relativi agli abusi
perpetrati a danno dei primi a tal punto, da decidere la costituzione al proprio
interno di una direzione esclusivamente preposta alla salvaguardia dei diritti
dei consumatori. È plausibile, pertanto, ritenere che i lusinghieri risultati
già ottenuti saranno, in futuro, ancora più incisivi e tempestivi.
La Direttiva sulla conciliazione: tanto rumore per nulla
Cesare Vaccà Le aspettative suscitate dalle
due versioni preliminari del 2004 della Direttiva sulla conciliazione sono state
frustrate dal testo pubblicato il 21 maggio 2008, che ne circoscrive l’ambito
applicativo alle sole controversie “transfrontaliere”. Sfuma, così,
l’opportunità di armonizzare nell’Unione europea le procedure di accesso alla
giustizia in sede extragiudiziale.
La lunga crisi dei consumi delle famiglie italiane
Fedele De Novellis La fase di bassa crescita
dei consumi in Italia che si è prodotta dall’inizio del decennio dipende dalla
mancata crescita del reddito delle famiglie. Questa riflette la scarsa
performance macroeconomica in aggregato, ed essenzialmente la stagnazione
della produttività, che ha frenato la crescita del potere d’acquisto delle
retribuzioni. Più di recente, il deterioramento si è aggravato a seguito
dell’aumento dell’onere per il servizio del debito e a causa della risalita
dell’inflazione legata ai rincari delle materie prime.
Consumatori in cifre
Il prezzo del petrolio e dei carburanti tra maggio e settembre 2008
Segnalazioni
Rassegna di giurisprudenza in materia consumeristica
a cura di Andrea Missaglia
In breve
a cura di Luisa Crisigiovanni
|