Il Garante della Privacy si è finalmente espresso sul caso Peppermint, la società discografica che qualche mese fa aveva fatto pervenire una "intimidatoria" missiva nei confronti di alcuni utenti della rete, accusandoli di aver scaricato e messo in condivisione (attraverso una piattaforma di Peer2Peer) alcuni file coperti da diritto d'autore. Sul caso avevamo presentato due maxireclami al Garante, che ha ritenuto illecita l'attività di raccolta di questi dati personali. La decisione fornisce, alle persone coinvolte, elementi per chiedere di riavere quanto eventualmente pagato in seguito alla lettera ricevuta e di chiedere un risarcimento del danno biologico ed esistenziale. Per questo vi invitiamo a segnalarci il vostro caso alla casella peppermint@altroconsumo.it