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Ma di che light parli?

1 gennaio 2008

Sugli alimenti i claim sulla leggerezza si sprecano. Spesso però non c'è nessuna differenza tra prodotti che vantano pochi grassi o calorie e quelli "normali". La nostra inchiesta rivela che può anche (paradossalmente) accadere il contrario.

La bufala del light
Sugli scaffali dei supermercati fioccano i prodotti con slogan del tipo "senza zuccheri aggiunti", "light", "solo X% di grassi", "magro". Siamo davvero sicuri che acquistando un prodotto light stiamo veramente scegliendo un alimento più leggero? Purtroppo accade spesso che dal confronto delle etichette nutrizionali tra un prodotto "normale" e uno light non ci sia nessuna differenza, o addirittura risultano più magri o leggeri quelli che non contengono slogan. Su sottilette di due diverse marche, una che si autodefinisce light e l'altra no, la differenza nei grassi è poco significativa, mentre per le calorie è addirittura nulla (tenendo conto dell'unità di consumo). Lo stesso accade per esempio con alcune patatine. Il claim light è utilizzato come specchietto per le allodole.

Più magro del magro
Sono molti i prodotti che strillano la loro magrezza, primi fra tutti le ricotte, spesso consigliate al posto del formaggio per chi è a dieta. Il contenuto medio di grassi di una ricotta oggi si attesta intorno a 10-11 g su 100 g di prodotto. Ma sul mercato se ne trovano anche di meno grasse, che si definiscono magre o a basso contenuto di grassi. Quel che stupisce è che sia proprio una ricotta senza slogan a essere la più magra di tutte. La morale è che coloro che vogliono a tutti i costi una ricotta "leggera" farebbero bene a non fidarsi dei claim attraenti.

Yogurt con rebus
Quello degli yogurt è il settore più ricco di slogan. La scelta in questo caso è davvero ardua. I produttori mettono in etichetta la scritta "magro", conferendo all'aggettivo significati diversi, di cui il consumatore non può sempre avvedersi se non leggendo esattamente gli ingredienti. Rischia così di trovarsi nel frigorifero prodotti con un numero di calorie lontano delle aspettative.

Una misura, due pesi
Finché si tratta di prodotti di marche diverse, il metro di misura sul concetto di light può variare. Quel che è invece sconcertante è che questo cambi in due prodotti simili e della medesima marca, come succede a due merendine: una riporta il claim "leggero, leggero" spiegando che ha il 35% dei grassi in meno rispetto alla media dei prodotti analoghi, e l'altra no. Ma la merendina senza slogan ha gli stessi grassi e qualche caloria in meno (tenendo conto del diverso peso dell'unità di consumo). Ancora una volta, il faro che può guidarci è solo l'etichetta nutrizionale.



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