Il mondo Altroconsumo:
Articoli riviste

Piramide alimentare: ecco cosa devi mangiare

1 febbraio 2008
Piramide alimentare: ecco cosa devi mangiare

L'Italia è la patria della tanto decantata dieta mediterranea: la quintessenza del mangiar sano.

L'Italia è la patria della tanto decantata dieta mediterranea: la quintessenza del mangiar sano. Un mito che ancora resiste, ma che purtroppo non corrisponde più a verità, come dimostrano il numero in crescita di persone sovrappeso e obese.

Per cercare di porre rimedio a una situazione di questo tipo, un gruppo di studiosi dell'Università La Sapienza di Roma, guidati dal nutrizionista Carlo Cannella, ha creato uno strumento grafico con il quale rappresentare i concetti della corretta alimentazione.

L'obiettivo: elaborare una dieta condivisa coerente con il nostro attuale stile di vita.

La piramide rappresenta la composizione giornaliera ideale dei nostri pasti. È divisa in sei gradini in cui sono disposti in modo scalare i vari gruppi di alimenti. Alla base c'è il gruppo da consumare maggiormente, cioè frutta e verdura. Salendo si trovano man mano gli alimenti da mangiare con più moderazione per via della maggiore densità energetica, il cui numero di porzioni si riduce gradualmente, fino ad arrivare in cima, cioè al sesto gradino, dove sono collocati gli alimenti considerati superflui. All'interno di uno stesso gruppo, poi, è importante variare allo scopo di ottenere un'alimentazione completa.
Fondamentale, infine, il concetto di porzione, cioè la quantità espressa in grammi di un alimento. Il peso di una porzione è valutato tenendo conto del fatto che queste raccomandazioni sono rivolte a una popolazione adulta, tendenzialmente sedentaria, il cui fabbisogno calorico quotidiano è di circa 2.000 Kcal.



OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.