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Alimentazione
Smoothies: frullati in bottiglia
La frutta è l'unico ingrediente di questi prodotti, ma il processo industriale li impoverisce di vitamine e fibre. Lo dice il nostro test.
Bevande alla frutta
Piacciono ai frequentatori delle palestre. Ma anche alle mamme sempre in cerca di qualche escamotage per "vitaminizzare" i propri figli senza fatica e offrire loro cibi salutari. Ad attirarci verso questi beveroni è la promessa di coprire comodamente la porzione giornaliera di frutta raccomandata dai nutrizionisti. Ma anche il fatto che sono prodotti sani, semplici e senza zuccheri aggiunti, oltre a quelli naturalmente presenti nella frutta.
La nostra decina
Abbiamo acquistato al supermercato dieci smoothies di sapori e marche diverse, presenti sia nei banchi frigorifero (cioè "freschi") sia sugli scaffali accanto ai classici succhi di frutta (cioè a temperatura ambiente). Il nostro test è stato incentrato su tre paramentri: l'analisi nutrizionale, la degustazione, effettuata da un gruppo di consumatori e la verifica delle indicazioni presenti in etichetta.
Sul piano nutrizionale possiamo dire che gli smoothies sono sicuramente meglio di molti altri prodotti della grande industria, sicuramente preferibili alle bevande gassate, zuccherate e piene di coloranti o se utilizzati per colmare il languorino di metà pomeriggio al posto della classica merendina, ricca di grassi e zuccheri. Ma non è tutto oro quel che luccica.
Marche del test- Chiquita
- Coop
- Dimmi di sì
- Eppy
- Fattorie Scaldatole
- Macè
- My Smoothie
- Sanattiva
- Solfarm
- Valfrutta