Risposta esatta: A
Secondo le linee guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti
e la Nutrizione), un consumo moderato equivale al massimo a 2-3 unità alcoliche
al giorno per l’uomo, non più di 1-2 per la donna e non più
di 1 per gli anziani.
Per unità alcolica si intende una quantità di alcol etilico pari a
circa 12 grammi, contenuta in un bicchiere da 125 ml di vino di media gradazione
(oppure in 1 lattina di birra di media gradazione da 33 cl o in un bicchierino da
40 ml di superalcolico).
Tale quantità, da assumersi durante i pasti, deve essere intesa come limite
massimo oltre il quale gli effetti negativi cominciano a prevalere su quelli positivi.
In gravidanza e in allattamento è opportuno astenersi o comunque ridurre
le dosi a 1 bicchiere alla settimana. Nell’infanzia e nell’adolescenza
occorre invece evitare del tutto gli alcolici.
Risposta esatta: B
L’equivalente calorico di un grammo di alcol è 7 Kcal.
Pur non essendo un nutriente, l’etanolo apporta una notevole quantità
di calorie, che contribuiscono all’aumento di peso. Se si è in sovrappeso
è bene ridurre o eliminare l’assunzione di bevande alcoliche.
Per calcolare le calorie di un bicchiere di vino (secco) si può utilizzare
il seguente calcolo:
calorie = gradi alcolici (riportati in etichetta) x 0,056 x volume consumato (ml)
Es: un bicchiere di vino (125 ml) di gradi alcolici pari a 12 % vol. fornisce le
seguenti calorie: 12 x 0,056 x 125 = 84 kcal.
Nel caso di vini abboccati, amabili e dolci occorrerà considerare anche la
quota di calorie fornita dagli zuccheri presenti.
Risposta esatta: B
Bere alcolici a stomaco pieno è certamente meglio, perché in questo
modo l’etanolo viene assorbito più lentamente e diminuisce la quantità
che entra nel circolo sanguigno. Se si desidera consumare bevande alcoliche, occorre
farlo con moderazione e durante i pasti o in ogni caso subito prima o dopo aver
mangiato.
Risposta esatta: C
Occorre tenere presente che già a valori di 0.2 g per litro (meno della metà
del limite legale, raggiungibili con un bicchiere di vino per le donne e uno e mezzo
per gli uomini) il senso di benessere viene alterato e si ha la tendenza ad assumere
un comportamento più spavaldo ed euforico, che porta a sottovalutare i pericoli.
I riflessi sono già, se pur debolmente, alterati. Le bevande alcoliche, dunque,
non devono essere assolutamente consumate se si ha bisogno di conservare intatte,
attenzione, autocritica e coordinazione motoria (per esempio prima di mettere alla
guida di autoveicoli o fare uso di apparecchiature delicate o pericolose).
Risposta esatta: B
L’alcol non può depositarsi nell’organismo, ma deve essere rapidamente
eliminato. Questa trasformazione avviene a livello gastrico e soprattutto del fegato.
Occorre prestare però attenzione perché le capacità del fegato
di metabolizzare l’alcol hanno dei limiti. Un uomo di 70 kg di peso, per esempio,
può smaltire non più di 6 grammi l’ora (i grammi di alcol presenti
in 100 ml si ottengono moltiplicando il grado alcolico per 0.8): in questo caso
per smaltire l’alcol contenuto in 1 bicchiere di vino (12 grammi di alcol)
servono circa 2 ore di tempo.
In alcuni individui (bambini e anziani) e nelle donne l’efficienza di questo
sistema è ridotta: queste persone sono quindi più sensibili all’alcol.
Bere con moderazione, significa non solo bere poco, ma anche evitare di bere in
maniera troppo ravvicinata, così da permettere al nostro organismo di eliminare
meglio l’alcol.
Risposta esatta: A
Non è vero che l'alcol aiuta la digestione; al contrario la rallenta: produce
infatti ipersecrezione gastrica con l’effetto di alterare lo svuotamento dello
stomaco.
Risposta esatta: C
Le bevande alcoliche non dissetano ma, al contrario, disidratano. Anzitutto perché
l’alcol ha bisogno di una maggiore quantità di acqua per essere smaltito,
poi perché comporta un aumento delle perdite di acqua attraverso le urine,
provocando un blocco dell’ormone antidiuretico.
Risposta esatta: A
Non è del tutto vero che l’alcol riscaldi. In realtà causa una
vasodilatazione che produce soltanto una momentanea e ingannevole sensazione di
calore. In breve, però, porta a un ulteriore raffreddamento del corpo e,
in un ambiente non riscaldato, aumenta il rischio di assideramento.
Risposta esatta: A
La credenza piuttosto diffusa secondo cui l’alcol regali una maggiore forza
non è assolutamente fondata. Essendo un sedativo provoca solo una diminuzione
del senso di affaticamento e di dolore. Inoltre solo una parte delle calorie fornite
dall’alcol possono essere utilizzate per il lavoro muscolare. Va smentito
anche un altro luogo comune, che attribuisce all’alcol la proprietà
di aiutare a riprendersi da uno shock: al contrario, provocando vasodilatazione
periferica, fa affluire meno sangue agli organi interni e soprattutto al cervello.
Risposta esatta: B
Estrema attenzione deve essere posta al problema delle interazioni tra alcol e farmaci.
Se si assumono farmaci (compresi molti farmaci che non richiedono la prescrizione
medica), occorre evitare o ridurre il consumo di alcol, a meno che non ci sia un’esplicita
autorizzazione da parte del medico curante. Le interferenze tra alcol e farmaci
possono provocare reazioni indesiderate, a volte anche gravissime: in alcuni casi
possono ridurre o potenziare gli effetti dei farmaci assunti.