1. L’alcol etilico, presente in ogni bevanda alcolica, è una sostanza estranea all’organismo e per molti versi tossica. Il corpo umano è in grado di sopportarlo senza evidenti danni, purchè si rimanga entro i limiti di un consumo moderato. Quali sono questi limiti?
a) 2-3 bicchieri (da 125 ml) nel caso dell’uomo, 1-2 per la donna e 1 per gli anziani;
b) 3-4 bicchieri sia per l’uomo sia per la donna, 2 per gli anziani;
c) non ci sono limiti: il consumo non è più moderato quando si avvertono segni di affaticamento mentale.
Risposta esatta: A Secondo le linee guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), un consumo moderato equivale al massimo a 2-3 unità alcoliche al giorno per l’uomo, non più di 1-2 per la donna e non più di 1 per gli anziani. Per unità alcolica si intende una quantità di alcol etilico pari a circa 12 grammi, contenuta in un bicchiere da 125 ml di vino di media gradazione (oppure in 1 lattina di birra di media gradazione da 33 cl o in un bicchierino da 40 ml di superalcolico). Tale quantità, da assumersi durante i pasti, deve essere intesa come limite massimo oltre il quale gli effetti negativi cominciano a prevalere su quelli positivi. In gravidanza e in allattamento è opportuno astenersi o comunque ridurre le dosi a 1 bicchiere alla settimana. Nell’infanzia e nell’adolescenza occorre invece evitare del tutto gli alcolici.
2. Quante calorie fornisce l’alcol?
a) 9 kcal/g, come nel caso dei grassi o lipidi;
b) 7 kcal/g;
c) non fornisce calorie, che sono date invece da altri componenti della bevanda alcolica.
Risposta esatta: B L’equivalente calorico di un grammo di alcol è 7 Kcal. Pur non essendo un nutriente, l’etanolo apporta una notevole quantità di calorie, che contribuiscono all’aumento di peso. Se si è in sovrappeso è bene ridurre o eliminare l’assunzione di bevande alcoliche. Per calcolare le calorie di un bicchiere di vino (secco) si può utilizzare il seguente calcolo: calorie = gradi alcolici (riportati in etichetta) x 0,056 x volume consumato (ml) Es: un bicchiere di vino (125 ml) di gradi alcolici pari a 12 % vol. fornisce le seguenti calorie: 12 x 0,056 x 125 = 84 kcal. Nel caso di vini abboccati, amabili e dolci occorrerà considerare anche la quota di calorie fornita dagli zuccheri presenti.
3. Quando è meglio consumare vino e alcolici?
a) solo dopo pranzo e mai dopo cena, perchè i meccanismi che l’organismo usa per smaltire l’alcol sono meno efficienti la sera;
b) durante i pasti o comunque immediatamente prima o dopo mangiato;
c) anche a stomaco vuoto, basta che la gradazione non sia più alta di 12 % vol.
Risposta esatta: B Bere alcolici a stomaco pieno è certamente meglio, perché in questo modo l’etanolo viene assorbito più lentamente e diminuisce la quantità che entra nel circolo sanguigno. Se si desidera consumare bevande alcoliche, occorre farlo con moderazione e durante i pasti o in ogni caso subito prima o dopo aver mangiato.
4. La legislazione dei Paesi europei stabilisce per l’alcol etilico il limite, di 0.5 g per litro di sangue, oltre il quale è severamente proibito e sanzionabile mettersi alla guida dell’auto. Ne consegue che:
a) in concentrazioni inferiori a 0.5 g/l l’alcol non esercita alcun effetto sull’organismo;
b) in concentrazioni inferiori a 0.5 g/l l’alcol esercita effetti solo su donne e anziani;
c) gli effetti dell’alcol si manifestano già a valori inferiori a detto limite.
Risposta esatta: C Occorre tenere presente che già a valori di 0.2 g per litro (meno della metà del limite legale, raggiungibili con un bicchiere di vino per le donne e uno e mezzo per gli uomini) il senso di benessere viene alterato e si ha la tendenza ad assumere un comportamento più spavaldo ed euforico, che porta a sottovalutare i pericoli. I riflessi sono già, se pur debolmente, alterati. Le bevande alcoliche, dunque, non devono essere assolutamente consumate se si ha bisogno di conservare intatte, attenzione, autocritica e coordinazione motoria (per esempio prima di mettere alla guida di autoveicoli o fare uso di apparecchiature delicate o pericolose).
5. Quanto tempo occorre mediamente in un uomo di 70 kg per smaltire l’alcol contenuto in un bicchiere di vino?
a) 45 minuti
b) 2 ore
c) 4 ore
Risposta esatta: B L’alcol non può depositarsi nell’organismo, ma deve essere rapidamente eliminato. Questa trasformazione avviene a livello gastrico e soprattutto del fegato. Occorre prestare però attenzione perché le capacità del fegato di metabolizzare l’alcol hanno dei limiti. Un uomo di 70 kg di peso, per esempio, può smaltire non più di 6 grammi l’ora (i grammi di alcol presenti in 100 ml si ottengono moltiplicando il grado alcolico per 0.8): in questo caso per smaltire l’alcol contenuto in 1 bicchiere di vino (12 grammi di alcol) servono circa 2 ore di tempo. In alcuni individui (bambini e anziani) e nelle donne l’efficienza di questo sistema è ridotta: queste persone sono quindi più sensibili all’alcol. Bere con moderazione, significa non solo bere poco, ma anche evitare di bere in maniera troppo ravvicinata, così da permettere al nostro organismo di eliminare meglio l’alcol.
6. Si dice spesso che bere alcolici sia utile per aiutare la digestione. Questa affermazione è:
a) sempre falsa;
b) è vera, ma solo se si rimane nei limiti di un consumo moderato;
c) è vera, ma solo se si è in ottime condizioni psico-fisiche.
Risposta esatta: A Non è vero che l'alcol aiuta la digestione; al contrario la rallenta: produce infatti ipersecrezione gastrica con l’effetto di alterare lo svuotamento dello stomaco.
7. A parità di ingredienti contenuti, disseta meglio una bevanda alcolica o una analcolica?
a) Disseta meglio la bevanda alcolica;
b) se sono servite refrigerate disseta meglio l’alcolica, se sono a temperatura ambiente è meglio una bevanda analcolica;
c) disseta meglio la bevanda analcolica.
Risposta esatta: C Le bevande alcoliche non dissetano ma, al contrario, disidratano. Anzitutto perché l’alcol ha bisogno di una maggiore quantità di acqua per essere smaltito, poi perché comporta un aumento delle perdite di acqua attraverso le urine, provocando un blocco dell’ormone antidiuretico.
8. E’ vero che il vino e gli alcolici possono aiutare a "scaldarci"?
a) è vero, ma solo in parte, perché dipende dalla temperatura del luogo in cui ci si trova;
b) è sempre falso;
c) è vero, infatti è utile nel caso si debbano trascorrere in inverno brevi momenti all’aperto.
Risposta esatta: A Non è del tutto vero che l’alcol riscaldi. In realtà causa una vasodilatazione che produce soltanto una momentanea e ingannevole sensazione di calore. In breve, però, porta a un ulteriore raffreddamento del corpo e, in un ambiente non riscaldato, aumenta il rischio di assideramento.
9. L'alcol aiuta a “dare forza”?
a) no, diminuisce solo la sensazione di affaticamento;
b) dipende dalla gradazione alcolica della bevanda (più è alta più rinvigorisce);
c) sì, infatti è utile soprattutto per chi deve compiere sforzi intensi in tempi brevi.
Risposta esatta: A La credenza piuttosto diffusa secondo cui l’alcol regali una maggiore forza non è assolutamente fondata. Essendo un sedativo provoca solo una diminuzione del senso di affaticamento e di dolore. Inoltre solo una parte delle calorie fornite dall’alcol possono essere utilizzate per il lavoro muscolare. Va smentito anche un altro luogo comune, che attribuisce all’alcol la proprietà di aiutare a riprendersi da uno shock: al contrario, provocando vasodilatazione periferica, fa affluire meno sangue agli organi interni e soprattutto al cervello.
10. Si possono bere alcolici mentre si stanno assumendo farmaci?
a) Occorre prestare attenzione solo ai farmaci che richiedono la prescrizione medica;
b) chi segue una qualsiasi terapia farmacologica deve chiedere al proprio medico curante se è opportuno bere alcolici;
c) sì, con l'accortezza di bere alcolici con gradazione inferiore o uguale agli 11 gradi.
Risposta esatta: B Estrema attenzione deve essere posta al problema delle interazioni tra alcol e farmaci. Se si assumono farmaci (compresi molti farmaci che non richiedono la prescrizione medica), occorre evitare o ridurre il consumo di alcol, a meno che non ci sia un’esplicita autorizzazione da parte del medico curante. Le interferenze tra alcol e farmaci possono provocare reazioni indesiderate, a volte anche gravissime: in alcuni casi possono ridurre o potenziare gli effetti dei farmaci assunti.