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Ecoincentivi: la Lombardia raddoppia
Dopo gli ecoincentivi previsti dal Governo per la rottamazione delle vecchie auto inquinanti a favore dell'acquisto di modelli nuovi a basso impatto ambientale, la Lombardia ha deciso di accordare ulteriori sconti ai cittadini lombardi ...
Dopo gli ecoincentivi previsti dal Governo per la rottamazione delle vecchie auto inquinanti a favore dell'acquisto di modelli nuovi a basso impatto ambientale, la Lombardia ha deciso di accordare ulteriori sconti ai cittadini lombardi che risiedono nella famigerata "zona A1", che comprende i Comuni a elevato tasso di inquinamento.
Per quali auto
In pratica chi risiede in una di quelle zone e rientra in determinate condizioni di reddito e composizione familiare, se possiede un'auto Euro zero, Euro 1 diesel o Euro 2 diesel, può richiedere un contributo per la rottamazione se acquista un'auto nuova o usata di classe Euro 3 o superiore che rientri in una di queste tipologie :
- a propulsione elettrica o ibrida (elettrica/benzina);
- ad alimentazione esclusiva a GPL o metano o bifuel;
- ad alimentazione esclusiva a benzina con emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 grammi per chilometro.
Il contributo in ognuno di questi casi ammonta a 3.000 euro
Se invece si ha un'auto alimentata a benzina di classe da Euro zero a Euro 4 e si vuole installare un impianto a Gpl o metano, si può ottenere il contributo di 600 euro. Lo stesso contributo è previsto per l'installazione su veicoli diesel di classe da Euro zero a Euro 2 di un dispositivo antiparticolato efficace, certificato e omologato ai sensi del DM n. 39 del 25/01/2008 e del DM n. 42 del 01/02/2008.
Entrambi i contributi della regione Lombardia si possono sommare agli incentivi statali.
Dipende dal reddito
Per capire se avete diritto al contributo, dovete sommare i redditi (che risultano dall'ultima dichiarazione dei redditi o dal Cud che avete presentato) di tutti i componenti del vostro nucleo familiare (come risulta da stato di famiglia) e verificare se rientrate nelle condizioni per usufruire del bonus consultando le due tabelle seguenti:
| Nuclei senza figli o con tutti i figli maggiorenni e/o con altri familiari a carico | Nuclei familiari con presenza di almeno un figlio minore | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N° componenti | reddito | N° componenti | genitore solo: reddito | genitore solo che lavora: reddito | due genitori di cui uno solo lavora: reddito | due genitori che lavorano: reddito |
| 1 | 20000 | 1 | ||||
| 2 | 31400 | 2 | 35400 | 39400 | ||
| 3 | 40800 | 3 | 44800 | 48800 | 40800 | 44800 |
| 4 | 49200 | 4 | 53200 | 57200 | 49200 | 53200 |
| 5 | 57000 | 5 | 61000 | 65000 | 57000 | 61000 |
| 6 | 64000 | 6 | 68000 | 72000 | 64000 | 68000 |
| 7 | 71000 | 7 | 75000 | 79000 | 71000 | 75000 |
| 8 | 78000 | 8 | 82000 | 86000 | 78000 | 82000 |
| 9 | 85000 | 9 | 89000 | 93000 | 85000 | 89000 |
| 10 | 92000 | 10 | 96000 | 100000 | 92000 | 96000 |
In pratica, un single deve avere un reddito massimo di 20.000 euro per ottenere il beneficio, viceversa una coppia con due bambini in cui entrambi i genitori lavorano, dovrà possedere un reddito complessivo massimo di 53.200 euro. Ma, se nel nucleo familiare è presente un componente disabile ai sensi della legge 104 del 1992 o con un invalidità superiore al 66%, i limiti di reddito cui far riferimento sono riportati nella tabella seguente:
| Nuclei senza figli o con tutti i figli maggiorenni e/o con altri familiari a carico e presenza di almeno un disabile/invalido | Nuclei familiari con presenza di almeno un figlio minore e di almeno un disabile/invalido | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N° componenti | reddito | N° componenti | genitore solo: reddito | genitore solo che lavora: reddito | due genitori di cui uno solo lavora: reddito | due genitori che lavorano: reddito |
| 1 | 30000 | 1 | ||||
| 2 | 41400 | 2 | 45400 | 49400 | ||
| 3 | 50800 | 3 | 54800 | 58800 | 50800 | 54800 |
| 4 | 59200 | 4 | 63200 | 67200 | 59200 | 63200 |
| 5 | 67000 | 5 | 71000 | 75000 | 67000 | 71000 |
| 6 | 74000 | 6 | 78000 | 82000 | 74000 | 78000 |
| 7 | 81000 | 7 | 85000 | 89000 | 81000 | 85000 |
| 8 | 88000 | 8 | 92000 | 96000 | 88000 | 92000 |
| 9 | 95000 | 9 | 99000 | 103000 | 95000 | 99000 |
| 10 | 102000 | 10 | 106000 | 110000 | 102000 | 106000 |
Come richiedere il contributo
Il bando regionale è aperto dal 6 aprile 2009: per richiedere il voucher, dovete fare la richiesta per via telematica direttamente sul sito dell'ACI www.acimi.it nella sezione dedicata al bando. Vi viene rilasciata "online" dal sistema, in versione stampabile, la documentazione, che ha una validità di 60 giorni e che dovete presentare all'atto dell'acquisto dell'auto o dell'installazione del sistema Gpl/metano o antiparticolato.
- In particolare, se acquistate un'auto nuova da un concessionario che ha aderito al bando (trovate l'elenco aggiornato sul sito www.acimi.it), presentando il voucher e i documenti allegati (autocertificazione, ricevuta per il titolare del voucher, fotocopia della carta d'identità, copia della carta di circolazione del veicolo da rottamare o rottamato e in questo caso copia del certificato di rottamazione) si ottiene lo sconto direttamente sul prezzo d'acquisto.
- Se invece acquistate da un privato, dovrete compilare il voucher con i dati del venditore, del veicolo acquistato e del conto corrente su cui chiedete l'effettuazione del bonifico. Voucher compilato con autocertificazione, fotocopia della carta d'identità, copia della carta di circolazione del veicolo acquistato e del certificato di rottamazione del veicolo sostituito dovranno essere inviati tramite raccomandata all'Automobile Club di Milano, ufficio bando auto sostituzione/trasformazione - corso Venezia 43, 20121 Milano.
Se invece installate un impianto Gpl/metano o un dispositivo antiparticolato, dovete presentare il voucher all'installatore con l'autocertificazione, la ricevuta per il titolare del voucher, la fotocopia della carta d'identità e la copia della carta di circolazione del veicolo su cui avviene l'installazione. Provvederà l'installatore a scontare il contributo dal costo della trasformazione.
Ricordatevi sempre che se installate un impianto Gpl/metano o un dispositivo antiparticolato, dovrete rivolgervi agli uffici della motorizzazione con il collaudo dell'impianto e l'aggiornamento della carta di circolazione.