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Auto di seconda mano: occhi aperti con l'usato

1 gennaio 2008

Sul mercato di seconda mano si possono fare ottimi affari, ma bisogna prestare attenzione a diversi aspetti. La nostra inchiesta in sei città dimostra che c'è poca trasparenza da parte dei concessionari sui costi legati al passaggio di proprietà e sulle garanzie.

Prima di acquistare un'auto: quali controlli

  • Chiedete di vedere il libretto di circolazione e verificate che l'auto abbia le caratteristiche tecniche riportate (tipo di gomme, numero di telaio...).
  • Controllate se l'auto è adeguata agli standard ecologici antinquinamento introdotti dall'Unione europea ai quali le automobili nuove devono adeguarsi. Se mancano questi codici non vuol dire che l'auto non vada bene, ma il proprietario rischia di non poter circolare nei periodi di blocco del traffico. Il valore dell'auto ne tiene già conto. Ad ogni modo, usando questa argomentazione, potete chiedere una riduzione del prezzo.
  • Accertatevi della data di revisione: se è in scadenza chiedete una diminuzione del prezzo, o meglio ancora, chiedete al proprietario di sottoporla al controllo.
  • Controllate il libretto di manutenzione, verificate le date dei tagliandi, gli interventi eseguiti. Da questo potrete anche ricavare elementi utili per stabilire se il chilometraggio segnato dal contachilometri è reale.
  • Controllate il certificato di proprietà (o in mancanza il foglio complementare) e controllate nel quadro C che non vi sia annotata un'ipoteca. L'annotazione viene fatta sul certificato di proprietà o sul foglio complementare. L'iscrizione di ipoteca è prevista a garanzia del pagamento di tutto o parte del prezzo del veicolo (vendita a rate) o a garanzia di altri eventuali crediti.
  • Verifiche più approfondite possono essere svolte direttamente al Pra o negli Uffici Provinciali Aci, chiedendo una visura. È possibile fare la visura online tramite il sito dell'Aci .
  • Accertatevi che l'auto non sia rubata. Il controllo può essere fatto online sul sito del ministero dell'Interno (coordinamento ministero), inserendo i dati della targa.
  • Controllate i veicoli d'epoca, di interesse storico o collezionistico. Spesso questi veicoli sono cancellati dal pubblico registro perché non superano la revisione o perché il proprietario non paga più le tasse automobilistiche. Dunque non possono circolare e l'eventuale reimmatricolazione potrà essere ottenuta solo se l'automobile possiede le caratteristiche richieste dalla normativa vigente in materia di emissioni inquinanti e di sistemi di sicurezza. In caso di reimmatricolazione il veicolo dovrà cambiare la targa.
  • Chiedere al venditore la fotocopia dell'ultima ricevuta del bollo. Nel pagamento del nuovo bollo l'acquirente dovrà rispettare le scadenze imposte al proprietario precedente.

Per chi vende: verificare la trascrizione
Se siete voi il venditore di un'auto usata, dovete accertarvi che l'acquirente trascriva il passaggio di proprietà. Se ciò non avviene, l'auto rimane intestata a voi al Pubblico registro automobilistico, e sarete considerati responsabili dell'uso che ne fa il reale possessore. Danni, multe non pagate, tasse automobilistiche non versate, potranno essere richieste a voi.

In caso dovesse scoprire che l'acquirente non ha trascritto il passaggio, il venditore potrà chiedere la trascrizione di un nuovo atto, la cosiddetta "Trascrizione a tutela del venditore", presentando una scrittura privata autenticata in duplice originale. In particolare, ecco cosa deve fare il venditore:

  • presentarsi al Pra con la copia dell'atto di vendita e del libretto, fare la trascrizione a norma del Dm 514/92 art.11, che consente al venditore rimasto intestatario di chiedere la trascrizione anche senza il documento di proprietà. Ci sono costi elevati, ma meglio questi che le multe;
  • rivolgersi al giudice per ottenere una sentenza che faccia da titolo per ottenere la trascrizione.

Per l'eventuale bollo non pagato, la circolare 122/E esonera da responsabilità per i periodi d'imposta successivi alla vendita. Attenzione però: la legge regionale 10/2003 della Lombardia attua lo sgravio solo per la prima comunicazione di pagamento. In seguito l'ex proprietario deve procedere alla registrazione se vuole evitare di pagare.

Per le multe, in base al Codice della strada è possibile respingere l'addebito delle multe del nuovo possessore, comunicando agli uffici di polizia che hanno contestato l'infrazione gli estremi dell'atto di vendita.



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