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Viaggiare rispettando l'ambiente

1 novembre 2007

Il nostro test ha messo a confronto ventuno vetture disponibili sul mercato italiano che si distinguono per le loro caratteristiche "verdi", cioè perché hanno un basso livello di scarichi inquinanti. Ne abbiamo analizzate con alimentazione a metano, a Gpl, con motore ibrido, ma anche con alimentazione tradizionale (benzina o diesel) e dispositivi che permettono un basso impatto ambientale. Tutte registrano scarichi di CO2 inferiori a 120 g/km e un giudizio almeno positivo rispetto alle emissioni.

Carburanti alternativi
Si possono considerare carburanti davvero alternativi quelli che non si basano sugli idrocarburi o ne contengono in misura limitata rispetto alla tradizionale benzina o al diesel. Una fonte a bassissimo impatto ambientale è rappresentata dai biocarburanti, ottenuti dai prodotti agricoli, in grado di alimentare il motore di una vettura rilasciando emissioni molto ridotte di Co2. Se si eccettuano casi particolari (per esempio, il Brasile), il loro sviluppo è attualmente molto limitato. Sono sufficienti semplici modifiche per utilizzare i biocarburanti sulle vetture esistenti. Ciò non è invece possibile per l'idrogeno: per usarlo è necessario concepire auto dotate di una tecnologia molto differente da quelle attuali.
Oggi sono già più diffusi altri tipi di alimentazione a basso impatto ambientale. In primis le vetture alimentate a gpl e metano, idrocarburi che grazie alla composizione dei loro gas permettono emissioni inquinanti minori rispetto ai carburanti tradizionali. Ci sono poi le auto elettriche, che hanno emissioni zero e sono quasi silenziose: il loro utilizzo su larga scala è però insostenibile a causa dell'enorme fabbisogno energetico, almeno finché il petrolio rimarrà la fonte principale per produrre elettricità. Una strada senz'altro più sostenibile è quella che prevede l'accoppiata tra motore a combustione e motore elettrico, tipico delle cosiddette auto ibride. In questo caso l'energia sprecata durante frenate e decelerazioni dalle vetture a benzina viene catturata dal motore elettrico e riutilizzata durante ripartenze e accelerazioni. È appunto sui percorsi cittadini, dove sono frequenti frenate e rallentamenti, che i motori ibridi offrono prestazioni superiori rispetto a quelli tradizionali.

Incentivi per auto poco inquinanti
Per promuovere la diffusione di vetture a minor impatto ambientale, la Finanziaria del 2006 ha previsto incentivi economici per coloro che acquistano una quattroruote a bassa emissione. I benefici valgono fino al 31 dicembre 2007; mentre scriviamo non sappiamo ancora se questi incentivi verranno confermati o modificati dalla Finanziaria 2007.

Rottamazione Euro 0 ed Euro 1.
Vi spetta un aiuto economico se rottamate la vostra vecchia Euro 0 oppure Euro 1 per passare a una vettura verde. L'acquisto di auto nuove Euro 4, con emissioni di CO2 fino a 140 g/km (il dato lo trovate sul libretto) dà infatti diritto a un contributo statale di 800 euro e all'esenzione del pagamento del bollo per due anni; l'esenzione sale a tre anni se comprate una vettura di cilindrata inferiore a 1.300 cm3 oppure se fate parte di una famiglia di almeno sei persone, nessuna delle quali proprietaria di un'auto. Per avere diritto al contributo e all'esenzione dal bollo la vettura deve essere acquistata entro il 31 dicembre 2007, anche se avete tempo per immatricolarla fino al 31 marzo 2008. L'incentivo vale anche se il vecchio veicolo da demolire è intestato a un vostro familiare convivente, come risulta dallo stato di famiglia.

Acquisto auto nuove Gpl o metano.
Fino al 31 dicembre 2009 è previsto un contributo di 1.500 euro se acquistate un veicolo nuovo alimentato a Gpl o a metano. L'incentivo sale a 2.000 euro se l'auto acquistata ha emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km: attualmente sul mercato italiano c'è una scelta limitata; due di queste vetture le trovate nel nostro test, Panda e Chevrolet. Mentre scriviamo il beneficio è cumulabile con quello previsto per la rottamazione. In pratica, se mandate a demolire la vostra vecchia Euro 0 oppure Euro 1 per comprare un'auto nuova a Gpl o metano avete diritto a un bonus di 2.300 euro (1.500 + 800), che sale a 2.800 euro se acquistate una vettura Gpl o metano con emissioni di Co2 inferiori a 120 g/km.

Bollo "verde".
Nel nostro Paese è stato recentemente introdotto un sistema di tassazione dei veicoli che, oltre alla potenza del motore, tiene conto anche del livello di inquinamento. La tassa di possesso dell'auto, il cosiddetto "bollo", varia quindi anche in base alla classe: una macchina Euro 0, per esempio, paga di più di una vettura Euro 3.

Marche testate

  1. Chevrolet
  2. Citroen
  3. Daihatsu
  4. Fiat
  5. Honda
  6. Lexus
  7. Mini
  8. Opel
  9. Peugeot
  10. Renault
  11. Smart
  12. Toyota
  13. Volkswagen



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