Speciali

Guida alle auto Gpl e metano

24 giugno 2009
Guida alle auto Gpl e metano

Incentivi, risparmio sui consumi e basso impatto ambientale sono i vantaggi che inducono molti a valutare l'ipotesi di comprare una vettura alimentata a metano o a Gpl, oppure di convertire le vecchie benzina. Con la nostra guida cerchiamo di dare una panoramica sulle caratteristiche del Gpl e del metano.

Metano, tutto quello che c'è da sapere

Il metano è il più semplice idrocarburo presente in molti gas naturali. Si ottiene dalla decomposizione di sostanze organiche o sintesi. E' considerato un combustibile pregiato per gli usi domestici e industriali.

 

I vantaggi del metano
È un ottimo carburante per autotrazione, soprattutto dal punto di vista dall'impatto ambientale. Infatti, data la totale assenza di zolfo, di composti di piombo e di idrocarburi policiclici aromatici, il metano è uno dei carburanti più ecologici oggi in uso. Inoltre non richiede impianti di raffinazione o aggiunte di additivi e può essere utilizzato già allo stato dell'estrazione dopo i normali trattamenti di disidratazione e di filtrazione di inerti. Il trasporto avviene principalmente attraverso una rete di metanodotti ed è quindi disponibile senza accumulo nei depositi e senza intasare il traffico in superficie.

Installazione di un impianto a metano
Non esistono limiti meccanici ed elettronici per la conversione della maggior parte degli autoveicoli in circolazione alimentati a benzina. Vanno però accertate, presso un tecnico installatore specializzato, le caratteristiche tecniche specifiche e la tipologia di impianto più opportuno.

Ogni veicolo a benzina, con motore aspirato o sovralimentato (turbo), con alimentazione a carburatore o ad iniezione, anche con condotti di aspirazione a geometria variabile, dotato o meno di catalizzatore, può essere alimentato a metano. Le eccezioni, quasi sempre, riguardano le vetture per le quali sono in corso di omologazione i kit di installazione. Anche la cilindrata non costituisce elemento discriminante.Nei veicoli con alimentazione a metano di serie, realizzati dalle fabbriche automobilistiche, i serbatoi sono posizionati generalmente all'esterno del vano bagagli e sotto il pianale. Se la conversione avviene successivamente all'acquisto, l'impianto per il metano viene posizionato nel bagagliaio, con conseguente perdita di spazio tra il 30 e il 50% a seconda della capienza e della categoria del veicolo. La scelta di un'auto a metano dovrà dunque essere fatta tenendo conto anche dello spazio che si perde a vantaggio però del risparmio economico.

Prestazioni e potenza
Le prestazioni dei moderni motori, direttamente progettati per l'impiego del metano, sono uguali o superiori a quelle dei motori a benzina date le sue qualità antidetonanti. Nei motori a doppia alimentazione (metano e benzina) l'ottimizzazione non può essere completa e quindi non si sfrutteranno appieno le caratteristiche del carburante metano, con una perdita di circa il 10% della potenza (che non significa velocità). Con l'installazione degli impianti più moderni (iniezione di gas multipoint sequenziale fasato a controllo elettronico) la differenza di prestazioni nell'uso pratico dell'autoveicolo è però quasi inavvertibile. In salita o quando è molto carica la macchina alimentata a metano risulta meno scattante di quella a benzina.

La manutenzione di un'auto a metano
Ogni automobile, a prescindere dalla sua alimentazione, superati i quattro anni dalla data di immatricolazione, deve essere sottoposta a revisione ogni due. La revisione può essere svolta presso qualunque sede del Dipartimento dei trasporti terrestri (ex Motorizzazione) o presso le officine private autorizzate dal Ministero dei Trasporti e diffuse su tutto il territorio nazionale. Per le auto a metano le modalità sono le stesse: unici controlli supplementari sono la verifica dei gas di scarico e la validità delle bombole installate. Un controllo generale all'anno dovrebbe essere più che sufficiente.

Oltre ai tagliandi periodici, per avere una vettura a metano sempre efficiente consigliamo:

  • di utilizzare periodicamente anche l'alimentazione a benzina. Per le vetture con partenza a benzina è ugualmente consigliabile che la stessa sia consumata periodicamente e rinnovata.
  • non tenere il livello di benzina sempre vicino alla riserva. La benzina, se permane a lungo ed in modica quantità all'interno del serbatoio, vede degradare presto le sue proprietà chimiche e si rende spesso responsabile del deterioramento di alcuni organi di alimentazione originali della vettura.
  • l'impiego del metano rilascia una quantità trascurabile di residui nell'olio motore e consente un prolungamento dell'intervallo di sostituzione del medesimo.
  • controllare spesso l'impianto elettrico: il metano si incendia più difficilmente della benzina e ciò costituisce un grande vantaggio in termini di sicurezza, ma all'interno della camera di scoppio la scintilla fornita dalla candela di accensione deve essere sempre vigorosa perché non si abbia un calo di prestazioni e un aumento dei consumi.

Il rifornimento
La rete dei distributori di metano si sta ampliando sempre di più. Ad essere maggiormente servite sono soprattutto le grandi aree urbane e le reti autostradali. Un aspetto di cui bisogna tenere conto se si opta per questa tipologia di auto. Per il resto, fare il pieno di metano non è molto diverso da un normale pieno di benzina. Il principio è il stesso: si avvicina la manichetta dell'erogatore alla valvola di carica del veicolo, in genere posizionata all'interno del vano motore, altre volte vicino al bocchettone della benzina. In genere il tempo per questa operazione è di circa 2 o 3 minuti, per un veicolo dotato di serbatoio di media capacità (80-100 litri). A volte l'importo da pagare per lo stesso rifornimento può subire variazioni. Queste dipendono dal fatto che il metano è un gas naturale che arriva da diverse località del mondo, e che dunque può presentare lievi differenze di composizione, senza però creare problemi all'impianto. Ad esempio, un gas di provenienza nazionale risulta più "leggero" del gas di provenienza algerina; questa differenza potrà quindi riflettersi sui kg di gas riforniti e sull'importo totale del rifornimento. Si consideri comunque che a gas più pesante di norma corrisponde anche un contenuto energetico maggiore che si riflette in maggiori percorrenze del veicolo.

Parcheggiare in sicurezza
Le auto alimentate a metano - a differenza di altri gas - possono essere parcheggiate ovunque senza alcuna limitazione.




Già socio?  Entra Registrati
Intelligenza collettiva al servizio di 345.000 soci Provaci gratis per 2 mesi