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giugno 2009


Guida alle auto Gpl e metano
Cos'è il GPL

GPL sta per Gas di Petrolio Liquefatti. E' un idrocarburo composto principalmente da una miscela di propano e butano. Si ottiene dal processo di raffinazione del petrolio oppure direttamente per estrazione dopo semplici processi di separazione dal gas naturale o dal petrolio, con i quali si trova associato nei giacimenti. Il GPL è una fonte di elevata qualità che trova impiego in molti settori (civile, industriale, artigianale).

I vantaggi del GPL
Il GPL è un ottimo carburante per autotrazione, economico e a basso impatto ambientale. I motori alimentati a GPL non emettono residui di piombo, di benzene o di zolfo. Le misurazioni dei gas di scarico risultano inferiori per anidride carbonica, per monossido di carbonio e per idrocarburi incombusti rispetto ai veicoli alimentati a benzina o diesel.

Installazione di un impianto GPL
E' possibile installare l'impianto di alimentazione a GPL su tutti i tipi di motori a ciclo otto, in particolare su motori a carburatore, ad iniezione meccanica ed elettronica e su motori ad iniezione elettronica catalizzati. In praticamente sono esclusi i diesel, mentre possono essere convertiti i motori a benzina classici. Per verificare se possono sussistere problemi particolari per la vettura che si intende convertire consigliamo di consultare i forum del settore per reperire qualche informazione in più.

C'è da considerare che installando il serbatoio per il GLP mediamente si perde un 20-30% di capacità di carico del bagagliaio. Su alcune auto è possibile installarlo nel vano della ruota di scorta, con lo svantaggio però di circolare senza ruota di scorta oppure tenendola nel bagagliaio (con relativa perdita di spazio).

Prestazioni e potenza senza rimpianti
Gli impianti a GPL della vecchia generazione presentano una perdita di prestazioni che inferiore al 10%, mentre con gli impianti ad iniezione elettronica di GPL le prestazioni sono similari di quelle originali.

Maggiori consumi
E' nella natura del GPL avere un'energia specifica minore della benzina; l'aumento di consumo si attesta sul 15-20%. Nei test che normalmente pubblichiamo e nelle elaborazioni del calcolatore si tiene conto di questo sovraconsumo rispetto alla stessa versione a benzina.

La sicurezza per le vetture a GPL
La costruzione dei serbatoi e dei diversi componenti dell'impianto segue norme specifiche. La normativa vigente (regolamento ECE/ONU 67/01) prevede particolari dispositivi di sicurezza, posti su tutti i serbatoi GPL, che garantiscono la massima sicurezza in ogni situazione (coinvolgimento in un incendio, tamponamento, parcheggio in garage interrati, esposizione ad eccessivo calore per irraggiamento…). Tra questi dispositivi i più importanti sono:

  • l'elettrovalvola, che mantiene il GPL all'interno del serbatoio quando il motore è a 0 giri. Questa elettrovalvola è del tipo "normalmente chiuso" (cioè se non alimentata è chiusa) e ha una funzione di sicurezza in caso di incidente: si chiude appena il motore si spegne;
  • la valvola limitatrice di riempimento, che blocca l'erogazione, durante il rifornimento, quando il serbatoio è all'80%. Questo accorgimento, obbligatorio per legge, previene un aumento eccessivo della pressione interna, dovuto per esempio, a un surriscaldamento (l'aumento di temperatura dilata i gas, e quando il gas è racchiuso in ambiente stagno come un serbatoio, questa dilatazione crea un aumento di pressione interna).
  • la valvola di sicurezza, che evita eccessi di pressione interna nel serbatoio. Tarata alla sovrapressione di 27 +/- 1 bar, garantisce, in caso di elevato surriscaldamento del GPL nel serbatoio (>80°C), una fuoriuscita controllata di GPL dal serbatoio all'esterno della vettura. Questo accorgimento ripristina la normale pressione di esercizio all'interno del serbatoio, eliminando il rischio di esplosione.

Parcheggiare un'auto GPL al chiuso
Nessuna limitazione per il parcheggio di un'auto con impianto a GPL in un garage, box sopraelevato o a livello terra. La normativa vigente permette di lasciare la vettura nei parcheggi interrati se dotate di valvola idonea al serbatoio. Le automobili recenti (dal 2001 e conformi al Regolamento ECE/ONU 67-01) possono parcheggiare anche nei box interrati fino al primo piano interrato.



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