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Cappe a camino: aspiranti é meglio

1 aprile 2007

Dovete installare una cappa in cucina? Meglio scegliere una cappa che funzioni in modalità aspirante perché è più efficace nell'eliminazione degli odori. Abbiamo messo alla prova otto modelli di cappa a camino utilizzabili sia in modalità aspirante (cioè con evacuazione verso l'esterno), sia in modalità filtrante (l'aria viene purificata e ributtata nella stanza): fanno tutte il loro dovere. Nessuna bocciatura, ma un tallone d'Achille che le accomuna: sono tutte piuttosto rumorose.

Cappa aspirante o cappa filtrante?

Se la vostra cucina ha uno sfogo verso l'esterno accessibile scegliete sempre una cappa che funzioni con un sistema aspirante, è più efficace nell'eliminazione di odori e vapori sgradevoli. Il motivo è evidente: l'aria viziata aspirata dalla cappa va a finire fuori casa senza "inquinare" la cucina. Prima di raggiungere il tubo che lo porta fuori, il vapore è costretto a superare una barriera filtrante che impedisce ai vapori grassi di sporcare o, addirittura, danneggiare la condotta di uscita dell'aria e il motore della cappa. È importante una buona manutenzione dei filtri sia per il buon funzionamento della cappa, sia per evitare che il grasso alimenti il fuoco in caso di incendio. I filtri sono in metallo e si possono lavare facilmente sia in lavastoviglie, sia a mano con acqua calda e sapone liquido.

Se la cucina non ha uno sfogo dei fumi verso l'esterno, si è costretti a installare una cappa filtrante. In questo caso è anche obbligatorio per legge aggiungere all'apertura di ventilazione un elettroventilatore collegato con l'esterno, da azionare ogni volta che si accendono i fornelli.

Con la cappa filtrante l'aria aspirata passa attraverso due filtri diversi (uno trattiene i grassi, l'altro, con carboni attivi, elimina gli odori) prima di essere ributtata nella cucina. Quindi, l'aria resta la stessa, non viene cambiata ma purificata. I filtri, invece, devono essere cambiati con regolarità per mantenere la cappa efficiente. La frequenza con cui si cambiano i filtri a carboni attivi dipende da quanto si usa la cappa. In generale, comunque è opportuno fare questa operazione almeno due volte all'anno (è importante seguire le indicazioni del produttore).

Prezzi delle cappe a camino

I prezzi delle cappe a camino variano da un minimo di circa 180 euro a un massimo di 904 euro, quindi c'è un ampio margine di scelta e di risparmio. Nell'acquisto di una cappa in modalità filtrante considerate anche il costo dei filtri che si devono cambiare abbastanza spesso (almeno due volte all'anno) e costano da 25 a 30 euro circa. Per valutare i costi è importante anche il consumo energetico: ipotizzando una vita dell'elettrodomestico di 15 anni e un uso giornaliero di 30 minuti, non ci sono grandi differenze tra i modelli più diffusi sul mercato. I consumi sono piuttosto bassi.

Marche testate
Cappe da cucina:

  1. Aeg
  2. Baraldi
  3. Bosch
  4. Elica
  5. Faber
  6. Falmec
  7. Ikea Whirlpool
  8. Nardi



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