Il mondo Altroconsumo:
Articoli riviste

Nuovo smalto a infissi e persiane

1 novembre 2007

Vernici promosse per quanto riguarda le performance. Da rivedere invece molti prodotti per la presenza di composti organici volatili (Cov), sostanze irritanti per l'organismo, soprattutto se non si arieggia a sufficienza la stanza. Il nostro test ha preso in esame 12 smalti, sei ad acqua e sei a solvente per legno e metallo di sei grandi marche.

Due prodotti, due formule
La differenza tra i due tipi di vernici è presto detta: quelle ad acqua contengono meno solventi chimici (la percentuale si aggira attorno al 5%) mentre nelle altre la percentuale di sostanze chimiche tocca una quota del 20%. Dal punto di vista della resa, le seconde sono migliori. Per contro, quelle ad acqua costano un po' di più e hanno un odore meno penetrante (cioè contengono meno composti organici volatili), anche se è sempre meglio aerare ugualmente la stanza.

Attenti all'odore
Il nostro test ha ricreato condizioni di uso molto più severe di quelle normali per analizzare le emissioni di Cov in una stanza mai arieggiata. Non esistono limiti di legge sulle emissioni, ma abbiamo deciso di usare i valori riconosciuti come più sicuri da più enti. Dalle prove emerge che le emissioni di Cov (in particolare per gli smalti a solvente) non si riducono abbastanza velocemente. Per cui, il rischio è che una volta che non si sente più l'odore, non si arieggi più la stanza, pur essendo presenti ancora queste sostanze potenzialmente irritanti.
Marche testate

  1. Attiva
  2. Boero
  3. Bricocenter
  4. Lo specialista di Mistercolor
  5. Maxmeyer
  6. Tollens



OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.