Il mondo Altroconsumo:
Articoli riviste

Risparmiare energia in ufficio: ecogestione in ufficio

1 settembre 2008
Risparmiare energia in ufficio: ecogestione in ufficio

Gran parte della nostra giornata viene trascorsa sul posto di lavoro. Utilizzare al meglio gli apparecchi elettronici e tenere semplici regole di comportamento possono contribuire a risparmiare energia e ridurre le emissioni inquinanti.

Risparmiare energia
L’attenzione per l’ambiente passa anche attraverso i gesti quotidiani di ogni singola persona. Per buona parte della giornata stiamo in ufficio. A grandi linee, circa 1.700 ore all’anno le trascorriamo alla scrivania. Dunque anche il luogo di lavoro diventa essenziale per diffondere la cultura del rispetto ambientale. La ricetta non è difficile: ci vuole attenzione e un po’ di buona volontà per modificare alcune abitudini. Si risparmiano risorse e si riducono sprechi a vantaggio della qualità dell’ambiente e del proprio lavoro.

L’azienda verde
Un’azienda che sceglie di imboccare la strada dell’ecogestione può agire attraverso interventi strutturali importanti e costosi (isolamento termico, doppi vetri, pannelli fotovoltaici, parco auto aziendale elettrico…), ma può anche contribuire al miglioramento del rispetto ambientale semplicemente sensibilizzando i propri dipendenti e applicando alcune regole di comportamento.

Per la carta e gli altri materiali di cancelleria vale la cosiddetta “regola delle 3 R”: ridurre, riutilizzare, riciclare. Questo principio va applicato prima di tutto alla regina dei rifiuti dell’ufficio: la carta. Si calcola che in ambito lavorativo un impiegato produca circa 100 chili di rifiuti all’anno, costituiti per il 70-80% da carta e cartone. Si può diminuire questo spreco attraverso la regola delle 3 R: riduciamo l’uso di carta allo stretto necessario (non tutti i documenti elettronici devo essere per forza stampati); riutilizziamola, quando possibile (un singolo foglio stampato può essere usato sul retro per prendere appunti); ricicliamola attraverso la raccolta differenziata. Il principio, naturalmente, si può estendere anche ad altri materiali tipici del lavoro d’ufficio (per esempio plastica e vetro).

Acquisti sostenibili
L’azienda può dimostrare la propria sensibilità “verde” attraverso precise strategie di acquisto: può scegliere a monte di comprare prodotti già riciclati, per esempio, carta, imballaggi, mobili (per questi ultimi la certificazione FSC garantisce che il legname proviene da foreste gestite in modo sostenibile); può limitare all’indispensabile l’acquisto di prodotti usa e getta (asciugami a rullo invece di quelli di carta); può orientarsi su prodotti ecolabel, cioè con un minor impatto ambientale (carta igienica, detersivi); può orientarsi su prodotti di cancelleria a base di acqua (pennarelli, evidenziatori, colle senza solventi organici né alcol).



OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.