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Padelle antiaderenti: non serve spendere troppo

27 gennaio 2016
Padelle antiaderenti: non serve spendere troppo

Promettono cotture uniformi e senza condimenti, ma sono sempre all'altezza delle aspettative? Per capirlo abbiamo portato in laboratorio 12 padelle di 24 cm con rivestimento interno in pietra e le abbiamo confrontate con una in teflon e una in ceramica. Non serve spendere troppo: la migliore, infatti, è anche la più economica.

Abbiamo messo alla prova 12 padelle di 24 cm con rivestimento interno in pietra, più una in teflon e una in ceramica a titolo di confronto. Nel nostro test i modelli sono stati testati sia in cucina che in laboratorio. Le prove sono severe: uniformità nella cottura, resistenza, sicurezza termica e chimica. Per scoprire come cucinano le padelle del test, le abbiamo affidate alle mani esperte degli studenti della scuola alberghiera Gianni Brera di Como, capitanati dallo chef stellato Mauro Elli. Ecco com'è andata:


Prezzo alto non è sinonimo di qualità

Con alcuni modelli, le verdure vengono bruciate, l’omelette si attacca e la carne non si cuoce bene. E per acquistare una buona padella non è necessario spendere troppo. La più economica è anche la migliore, a dimostrazione del fatto che un prezzo alto non vuol dire qualità.



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