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Vino, frigocantine poco utili e costose

1 dicembre 2007

Il vino esprime il meglio di sé in termini di gusto e profumo solo se ha riposato alla temperatura e all'umidità giuste e in un ambiente consono. L'ideale sarebbe avere una cantina nei sotterranei della propria casa. Un'alternativa a misura di appartamento sembra essere uno di quei frigoriferi fatti per accogliere qualche decina di bottiglie di vino, che in un gergo sono definiti "cantinette". Che le cantinette refrigerate siano oggetti belli e di tendenza è dimostrato dall'interesse che le riviste di design rivolgono a questi elettrodomestici quasi fossero dei complementi d'arredo. Ma valgono la spesa e sono realmente utili? Non tutti i modelli purtroppo sanno fare realmente quello che promettono. E quel che è peggio lasciano a desiderare, guarda caso, nelle funzionalità fondamentali: velocità e capacità di raffreddamento e stabilità della temperatura. Non parliamo poi del prezzo. Per portare a casa un modello accettabile, come il nostro Miglior Acquisto, occorre spendere intorno ai 600 euro, mentre per il Migliore del Test si deve sborsare l'apprezzabile cifra di 1855 euro: non è esattamente quello che si suol dire un "piccolo sfizio".

Quali funzioni
Tutti i modelli testati hanno un'unica zona refrigerante, tranne uno che ha due zone a temperatura differenziata. Chiaramente gli apparecchi dotati di questa doppia funzionalità hanno il vantaggio di poter conservare contemporaneamente più tipi di vini, per esempio quelli rossi nella parte con il termostato impostato intorno ai 12 °C e quelli bianchi in un'altra posizionata sui 5 °C. Comunque, la temperatura ideale per la conservazione del vino è di 12 °C: meglio non discostarsi troppo da tale condizione termica (al massimo 4-5 °C in più o in meno.
Impostazione del termostato. Secondo le indicazioni dei produttori, il termostato andrebbe posizionato ipotizzando una temperatura ambientale di 25 °C. Purtroppo se ci atteniamo al loro consiglio, l'interno del frigocantina si scalda troppo e la temperatura delle bottiglie si alza.
Stabilità. Siccome la temperatura del vino è meglio che si conservi costante nel tempo, abbiamo provato a controllare come reagiscono gli apparecchi rispetto alla temperatura esterna. Se questa è di 25 °C, tutti mantengono abbastanza stabile la temperatura interna a 10 °C, tranne uno che invece la abbassa a 6,5 °C, motivo per cui si è meritato un giudizio pessimo.Un problema analogo si verifica se portiamo la temperatura esterna a 38 °C: quella interna si alza.
Capacità e velocità di raffreddamento. Per verificare questi due aspetti abbiamo riempito ogni apparecchio per due terzi della propria capacità di bottiglie, facendo loro raggiungere una temperatura di 12 °C. Se finiamo di riempire l'apparecchio con l'altro terzo di bottiglie - introdotte a temperatura ambiente - possiamo considerare buono se quelle già presenti non raggiungono più di 15 °C. Un modello in particolare ha meritato un voto pessimo. Quanto alla velocità impiegata dall'apparecchio per portare anche le nuove bottiglie a 12 °C, il test dimostra che solo due modelli su cinque raggiungono un buon risultato.
Umidità. È una condizione sottovaluta nella conservazione del vino. Purtroppo se scende sotto il 60% il tappo delle bottiglie tende a rinsecchirsi e a diminuire di volume, lasciando passare piccole particelle d'aria, che non fanno certo bene al vino. L'umidità è giusta se si mantiene tra i 60 e il 75%. Questo purtroppo non avviene in due nostri modelli.

Consumi energetici
Tutti i frigoriferi presenti sul mercato devono avere l'etichetta energetica in cui viene riportata la classe energetica (A, B, C...) e i consumi annui espressi in kWh, come previsto da una direttiva europea. Non sono escluse da quest'obbligo neanche le cantinette, per le quali purtroppo non ci sono ancora standard per misurare i consumi energetici: per questo ne sono ancora sprovviste. Nel nostro test abbiamo comunque valutato questo aspetto, calcolando i consumi sia in condizioni normali (temperatura esterna a 25 °C) sia in condizioni più difficili (38 °C). Tutti i modelli guadagnano un voto buono, tranne l'apparecchio con due zone refrigeranti, che invece ha ricevuto una valutazione negativa.

Marche testate

  1. Candy
  2. Liebherr
  3. Lg
  4. Samsung



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