Finalmente, con dieci giorni di ritardo e dopo che noi avevamo denunciato l’assoluta mancanza di informazione a riguardo, Mellin ha divulgato un comunicato, apparso sulla stampa il 20 maggio, con il quale annuncia di aver ritirato dal mercato il lotto di latte in polvere sul quale era stato lanciato l’allarme, da parte del ministero della Salute, relativo alla possibile presenza di Salmonella agona.
Si tratta, in particolare, del latte artificiale Mellin 2, lotto LD008, confezionato il 25/1/2005 con scadenza gennaio 2007.
La circolare del ministero, indirizzata agli assessorati alla Sanità delle Regioni, era datata 10 maggio 2005, ma a distanza di più di una settimana non ne era stata data notizia al pubblico, per esempio tramite il sito del ministero della Salute. Inoltre avevamo trovato il prodotto ancora in vendita in un supermercato, su due che avevamo visitato.
Ecco lo scontrino che prova il nostro acquisto.
La presenza del microrganismo in questione può determinare l’insorgenza di un’infezione, che si manifesta entro tre giorni da quando il prodotto è ingerito, e provoca vomito, diarrea e febbre. Se compaiono sintomi di questo tipo, consultate il medico.
Invitiamo chi dovesse avere in casa il prodotto indicato a non consumarlo e a riportarlo al negoziante.
Ricordiamo le regole da seguire per preparare il latte artificiale (in polvere) senza rischi:
– utilizzare biberon sterilizzati;
– utilizzare per la preparazione del latte acqua bollita e raffreddata o comunque riscaldata a temperatura superiore a 70°C;
– portare rapidamente il latte ricostituito alla temperatura di utilizzo (circa 37°C);
– utilizzare immediatamente il prodotto (appena raggiunge la temperatura di 37°C);
– eliminare il latte eventualmente non consumato, riprepararlo al pasto successivo.