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Parmalat: avanti con le cause


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12 mag 2009

Stiamo scaldando i motori per le cause nell'ambito del crack Parmalat. Abbiamo bisogno, però, del tuo aiuto. Ecco cosa fare.


Nelle prime settimane di marzo si è conclusa la compilazione delle domande per ottenere il risarcimento da Parmalat, CSFB e BNL nell'ambito della class action americana. Il riconoscimento del risarcimento e il calcolo degli importi da parte del tribunale americano richiederà ancora qualche tempo: la documentazione da smaltire è, infatti, molta e occorrerà portare pazienza. Soprattutto non bisognerà farsi troppe illusioni sugli importi effettivi dei risarcimenti che sarà possibile ottenere. Quanto messo sul piatto da Parmalat (10,5 milioni di azioni), CSFB e BNL (50 milioni di dollari), oggi ammonta a poco più di 50 milioni di euro: non sono pochi spicci, ma certamente si tratta di una coperta troppo corta per dare soddisfazione ai risparmiatori coinvolti nel crack Parmalat.

 

I soldi vanno ricercati altrove. Ed è quello che abbiamo fatto noi notificando una richiesta di risarcimento ai revisori per conto degli obbligazionisti (la causa è pendente presso il Tribunale di Milano). Tra breve presenteremo sempre per conto tuo l'atto di citazione contro le banche (per conto di obbligazionisti e azionisti) e ai revisori per conto degli azionisti. 

 

Per fare ciò, però, abbiamo ancora bisogno del tuo aiuto. In particolare abbiamo bisogno di ricevere 2 copie della procura alle liti che trovi qui sotto (stampala in 2 copie, se ti riesce fronte retro, o fanne una fotocopia tu). Tutte e due le procure devono essere firmate, copia per copia, da tutti quanti i cointestatari del deposito titoli. E la firma (tutte le firme) va autenticata.

 

Ti rinnoviamo questa richiesta perché alcuni dei soggetti a cui  andremo a chiedere il risarcimento per tuo conto, hanno cambiato denominazione, e i loro avvocati utilizzeranno questo cavillo per sottrarsi alle nostre richieste. 

 

Potrai fare autenticare la firma sulla procura innanzitutto dal tuo notaio di fiducia, ma attenzione, chiedi prima un preventivo perché un prezzo equo non dovrebbe superare i 50 euro. Inoltre ricorda che puoi tentare di far autenticare la procura anche dal segretario comunale del tuo Comune senza dunque pagare le spese del notaio. In teoria i segretari comunali non potrebbero fare questo tipo di autentica, ma per esperienza sappiamo che alcuni lo fanno comunque e, una volta che la firma sulla procura è stata autenticata, l'autentica è comunque valida. 

 

Infine se abiti vicino a Roma o Milano per l'autentica puoi anche venire direttamente da noi: stiamo organizzando due momenti insieme ai nostri (e tuoi) avvocati che potranno procedere direttamente all'autentica delle procure il 26, 27 e 28 giugno a Roma e il 3, 4 e 5 luglio a Milano (qui sotto "Dove venire a Roma e a Milano.pdf" ti diciamo come fare).

 

Attenzione che tutte le persone che firmano devono essere presenti davanti al notaio, al segretario comunale o al nostro avvocato. Presentatevi, tutti assieme, sempre muniti di carta d'identità e codice fiscale. Se decidi di venire da noi per cortesia vieni con la procura già compilata in tutte le sue parti.

 

Oltre a tutto questo ti chiediamo una copia recente del tuo estratto conto titoli (comprensivo di intestazione e logo della banca) in duplice esemplare, oltre ai fissati bollati di tutte le operazioni di vendita e di acquisto dei titoli Parmalat (sempre in duplice copia); una fotocopia fronte e retro della carta d'identità e del codice fiscale tuoi e degli eventuali cointestatari del tuo conto titoli.

 

Se per caso l'intestatario originale dei titoli Parmalat è deceduto e tu ne sei l'erede, ti chiediamo di farci avere anche la dichiarazione di successione e un atto sostitutivo di notorietà in cui dichiari di essere l'erede dell'intestatario originale dei titoli Parmalat.

 

In passato ci hai già mandato questa documentazione in tutto o in parte? Per cortesia rimandacela (o riportala con te) comunque: questo semplice gesto ci aiuta molto. Ognuno di voi, infatti, in ognuna delle cause che abbiamo intentato, e intenteremo, ha un suo specifico dossier che deve essere corredato di tutta la documentazione. Se abbiamo solo una copia di un documento dobbiamo fotocopiarlo per ogni dossier e per ogni causa. Questo moltiplicato per migliaia di dossier ci impegna settimane di lavoro. Per cortesia dacci una mano! Non hai più gli originali? Ricordati che puoi chiederli alla tua banca.

 

A meno che tu non venga a trovarci a Milano o Roma nelle date indicate sopra (in tal caso potrai consegnarci tutto a mano) le nuove procure autenticate, gli estratti conto e le copie delle contabili devono pervenire in busta chiusa indirizzata a:

 

ALTROCONSUMO SERVIZIO SOCI  - PARMALAT

Via Valassina, 22 - 20159 Milano

 

Approfittiamo di quest'occasione per aggiornarti sulle altre novità legate al crack Parmalat. Le banche Ubs, Morgan Stanley e Deutsche Bank hanno deciso di impegnare 45 milioni di euro per risarcire i risparmiatori coinvolti nel crack che si sono costituiti parte civile. I dettagli dell'iniziativa non sono ancora del tutto chiari, ma 45 milioni di euro per un crack da circa 15 miliardi rappresentano lo 0,3% circa di tutto il dissesto Parmalat. Difficilmente questa cifra potrà ripagare in maniera soddisfacente i risparmiatori (si parla di poco meno di 40.000 risparmiatori parte civile che avranno una cifra media tra i 1.100 e i 1200 euro a testa). Per questo motivo riteniamo che la nostra causa (in cui chiederemo il 100% dei danni, quindi comprensivi anche di cedole non erogate) resti l'unica soluzione per ottenere un vero ristoro dai danni subiti con il crack Parmalat.

  

 

Dove_venire_a_Roma_e_a_Milano.pdf

PROCURA_SPECIALE_ALLE_LITI.pdf