Hi tech
Pacchetti sicurezza internet (antivirus e firewall) a confronto
Tutti i consigli e i rimedi contro le infezioni che attaccano i nostri computer. Grazie ai migliori antivirus e firewall del test.
Non esiste un pacchetto di sicurezza in¬formatica capace di fornire al nostro pc un sistema immunitario a prova di qua¬lunque virus: ce n’è sempre qualcuno che potrebbe riuscire a farsi strada. Per questo la prudenza non è mai troppa quando si naviga in internet o si copiano sul disco fisso file esterni (per esempio, da una chiavetta usb o allegati di email). Nuovi virus nascono come funghi e, anche se i produt¬tori di pacchetti di sicurezza aggiornano i loro databa¬se e inviano di continuo nuovi “vaccini” ai loro clienti (cosa che rende consigliabile impostare l’aggiornamen¬to automatico), restano comunque margini in cui si rimane senza uno scudo contro possibili infezioni. Nel nostro test sono state promosse solo due delle 14 suite testate (nel gergo in¬formatico le suite sono pacchetti che racchiudono un insie¬me di funzioni destinate a mettere al sicuro il com¬puter e i dati in esso registrati), perché riescono a rilevare il 96% dei virus che abbiamo dato loro in pasto.
Attenti alle chiavette usb
Il vero tallone d’Achille di questi prodotti sembrano essere le chiavette usb, nel senso che, se all’interno ci sono file infetti, non vengono bloccati quando tentiamo di copiarli sul nostro pc. La maggior parte delle suite on viene eseguita la scansione della memoria esterna nel momento in cui si chiede di aprire o copiare il file. Si tratta di un’operazione semplice, compiuta di continuo per esempio dai servizi di posta elettronica (Gmail, Yahoo, Hotmail...), che sottopongono a scansione tutti i file allegati alle mail, alla ricerca di virus prima di scaricarli. Se abbiamo, come si spera, un antimalware installato, il consiglio è quindi di ricordarsi di avviare manualmente la scansione di tutti i dispositivi esterni quando li colleghiamo al computer.
Se il file è compresso sono dolori
Un altro problema riguarda i file compressi (con estensione .zip o .rar), sui quali i software di sicurezza fanno acqua da tutte le parti. In pratica alcuni software sono in grado di individuare la presenza di un virus ma non di debellarlo. Solo otto programmi riescono anche a pulire un file zippato. Eppure basterebbe che avessero integrato un programma di decompressione, per superare l’ostacolo e riuscire a portare a termine il compito. Se alcuni avvertono che non ce l’hanno fatta a pulire la cartella zippata, invitandovi implicitamente a cavarvela da soli, altri mettono direttamente in quarantena tutto il suo contenuto, non distinguendo i file infetti da quelli che non lo sono. Insomma, non proprio un buon servizio.
Non sottovalutare i prodotti gratuiti
Abbiamo messo alla prova anche quattro software antimalware scaricabili gratuitamente dal web. Considerando i risultati più che accettabili vale la pena di provare. La difficoltà maggiore deriva dal dover gestire due programmi differenti (oltre all'antimalware anche il firewall) che non fanno parte dello stesso pacchetto. Comunque ci si troverà di fronte a due interfacce separate da gestire. Infatti, i "free antivirus" non sono software paragonabili alle suite che sono prodotti molto più articolati che oltre al firewall e all'antimalware comprendono anche altre funzioni come antiphishing, parental control, antispam...
Marchi testati:
1. Avira
2. Avast!
3. Avg
4. Bitdefender
5. Bullguard
6. Check Point
7. Eset
8. F-Secure
9. G Data
10. Kaspersky Lab
11. Mcafee
12. Panda
13. Symantec
14. Trend Micro