Il mondo Altroconsumo:
News

iPhone 5: le offerte sul mercato

24 ottobre 2012
iPhone 5: le offerte sul mercato

È caccia all'ultimo smartphone di casa Apple. Acquistarlo con un piano tariffario abbinato può essere un'alternativa per non sborsare oltre 700 euro in una volta sola, purché si faccia attenzione alle clausole contrattuali. Abbiamo passato al setaccio le offerte proposte dai principali operatori telefonici: ecco com'è andata.

Come scegliere il piano migliore?

Il nuovo iPhone 5 può essere acquistato in due modi:

  • nel primo caso si acquista lo smartphone e si attiva una tariffa. In questo caso il telefono viene pagato per intero, l'attivazione della tariffa è un'operazione comunque indipendente.
  • Nel secondo caso, invece, si attiva una tariffa a costo fisso mensile che include anche una quota di pagamento dello smartphone. Alcuni piani prevedono una quota iniziale mentre per altri è previsto il solo costo fisso.

Una generale mancanza di trasparenza
Contrariamente alla semplicità con cui vengono pubblicizzati, questi piani sono in realtà piuttosto complessi e possono nascondere delle insidie. Per esempio, la distinzione tra le due quote (quella relativa al costo mensile e quella dello smartphone) non è sempre così chiara e rischia di generare confusione. Queste tariffe, inoltre, prevendono il pagamento con carta di credito, con il vincolo a rimanere con la tariffa scelta per 30 mesi. In questi casi, perciò, se si volesse recedere anticipatamente, si dovranno comunque versare le mensilità restanti relative al telefono e si è tenuti a versare una penale, la cui entità non è nota fino alla sottoscrizione del contratto. Un altro elemento che spesso viene trascurato è la tassa di concessione governativa: in caso di abbonamento, infatti, si pagheranno 5.16 euro in più al mese. Confronta le tariffe dei vari operatori.

Tre: bene i prezzi, meno la chiarezza delle condizioni
Sia nel caso il cui si receda dopo il primo anno, sia dopo aver finito di pagare il telefono, quelle di Tre sono le condizioni economiche migliori al momento sul mercato. Come si può notare nel dettaglio della tabella (raggiungibile a destra, cliccando su "Il confronto tra le tariffe"), la Top 400 è una delle più convenienti. Nel caso di conclusione di contratto entro un anno, invece, la tariffa migliore risulta essere la Power 10 con l'opzione Superinternet. Una pecca è sicuramente la mancanza di chiarezza delle condizioni contrattuali: in caso di problemi il comportamento di Tre è imprevedibile.

Tim: le informazioni sul recesso anticipato non sono chiare
Alcune tariffe della serie Tutto Compreso, come per esempio la Tutto Compreso 700, possono risultare piuttosto interessanti. Il nostro consiglio è quello di sottoscriverle solo dopo che il rivenditore ha fatto assoluta chiarezza sulle condizioni di recesso. Il vincolo del contratto e del telefono per 30 mesi non è un fattore trascurabile.

Vodafone si comporta nel modo più trasparente
Come gli altri operatori, anche Vodafone presenta un vincolo di 30 mesi per i propri piani. Nonostante la sua trasparenza nelle condizioni contrattuali, però, le sue tariffe sono tra le più care sul mercato. Come si può notare dal dettaglio della tabella a destra (cliccando su "Il confronto tra le tariffe"), Relax Semplice o Relax normale non sono tra le più economiche. Le condizioni, in caso di recesso anticipato, non sono facilissime da reperire, ma sono comunque disponibili accedendo alla pagina "Offerta Smartphone per te".

Wind e Poste Mobile: le alternative possibili
Wind e Poste Mobile non hanno accordi con Apple, questo significa che bisognerà sostenere la spesa per l'acquisto dello smartphone in maniera autonoma. Le offerte di Poste Mobile Zero Pensieri Medium o la versione Small sono tra quelle più economiche, sia nel caso si intenda interrompere il rapporto nel primo anno, sia alla conclusione dei 3 anni. La tariffa All Inclusive Smart, invece, è la tariffa più conveniente di Wind, meno conveniente rispetto a Poste Mobile, ma comunque competitiva. Queste soluzioni si distinguono per trasparenza: non si dovranno sostenere costi in caso di recesso anticipato, proprio perché questi due operatori non hanno stipulato accordi con Apple.



Prova ora: 2 euro 2 mesi