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Copertura Adsl in Italia

1 maggio 2007
Copertura Adsl in Italia

Internet veloce, web Tv, tariffe flat a prezzi stracciati, offerte integrate Internet e voce, VoIP. Per molti italiani questo è soltanto rumore di fondo: sono i milioni di persone che subiscono le pubblicità martellanti dei provider senza poter aderire alle loro offerte, perché l'Adsl, il mezzo più comune per accedere a tutti questi servizi, a loro non arriva.

Cosa non potete fare senza Adsl

Si possono suddividere le varie attività svolte su Internet in tre categorie. Ci sono quelle fattibili anche con un modem a 56k, sia pure a rilento e in maniera meno gradevole e immediata rispetto a una connessione veloce: leggere la posta, acquistare un libro, leggere l'home page di un quotidiano. Poi abbiamo una serie di operazioni che sono sì possibili, nel senso che il computer è in grado di portarle a termine, ma la cui comodità d'uso è veramente scarsa: si tratta tipicamente dello scaricamento di file, come programmi e canzoni, ma anche antivirus e aggiornamenti del software utili per proteggere la sicurezza dei propri dati. Se serve un'ora e mezza, durante la quale tra l'altro si paga una telefonata urbana, per scaricare un programma da 35 MB, non saranno molti i navigatori con modem 56 k a farlo.

Infine ci sono operazioni impossibili. Vediamo le principali.
  • Il Peer to Peer: viste le grandi quantità di byte scambiati, il P2P è ormai pensato per funzionare con collegamenti veloci e per molte ore di connessione consecutive.
  • Il VoIP: la qualità della voce delle telefonate tramite Internet sarebbe troppo bassa e comunque se si si paga a consumo si perde il risparmio, punto cruciale del VoIP.
  • Fare videogiochi online: nessuna delle console è collegabile a Internet via modem 56k; giocare con il computer è comunque impensabile a causa della lentezza e quindi della scarsa fluidità del gioco e ha costi improponibili. Non è impossible vedere un video online, ad esempio su You Tube, ma reputiamo che la lentezza del caricamento e la scarsa fluidità della visione rendano quest'operazione così insoddisfacente per un utente a 56k da non valer la pena. Insomma, nella migliore delle ipotesi la lentezza è un fastidioso compagno di lavoro, mentre per lo svolgimento di alcune attività diventa un ostacolo reale. La situazione è destinata a peggiorare, perché qualunque prodotto o servizio venga confezionato da adesso in poi è pensato per un utente "a banda larga".

Quali alternative per accedere a Internet?

Vediamo come può accedere a Internet chi non è coperto dall'Adsl.
  • Fibra ottica. È veloce, ma non rappresenta una reale alternativa: in genere le zone raggiunte dalla fibra ottica sono già coperte anche dall'Adsl.
  • Umts. Il collegamento è lento e costoso. Dallo stesso canale i gestori fanno passare voce e dati. Essendo operatori di telefonia mobile, la priorità per le "chiamate" dati è molto bassa e il servizio risulta poco rispondente.
  • Super Umts. Si basa sulla tecnologia Hsdpa (High speed downlink packet access), che incrementa la velocità della rete Umts esistente. Già offerto da alcuni operatori, la corpertura non è capillare.
  • Satellite. Se è monodirezionale, lo scaricamento dei dati (download) è abbastanza veloce, ma per caricare, ad esempio allegare una foto a un messaggio di posta e spedirlo, si viaggia lentamente. I costi, già elevati, aumentano ancor più se vogliamo che il flusso diventi bidirezionale, quindi meno lento.
  • Wi-fi. Richiede un certo investimento e il coinvolgimento delle amministrazioni locali per l'installazione delle antenne sul tetto di palazzi o su tralicci già esistenti. Si tratta di un investimento che per il singolo utente è impensabile, ma diventa sensato se a farlo è appunto il Comune o il provider stesso, reputando conveniente coprire una zona non raggiunta dall'Adsl. In molti piccoli comuni d'Italia il Wi-fi ha dimostrato di funzionare (vedi il riquadro "Wi-fi: soluzione possibile"). Porta la banda larga via radio, posizionando i ripetitori nel raggio di 25-30 km intorno a una connessione esistente. Le antenne sono più piccole di una parabola e hanno bassa emissione elettromagnetica (da 0,1 a 1 Watt). È l'unica alternativa all'Adsl che offra tariffe "flat", ovvero fisse.



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