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Pubblicare foto e video online

1 maggio 2008
Pubblicare foto e video online

Pubblicare video su YouTube, scattare foto con il telefonino da mandare agli amici o da pubblicare in rete, scaricare immagini da internet per poi riutilizzarle per illustrare blog e messaggi.
La rete sembra non porre limiti alla libertà di espressione e di pubblicazione, e può dare la sensazione che tutto sia possibile. E in modo molto semplice e immediato. Ma è davvero così? Il fatto di avere a portata di mano un grande strumento di comunicazione, e di poterlo utilizzare nei modi più diversi, non deve far dimenticare che esistono norme, soprattutto in materia di privacy e di diritto d'autore, che pongono limiti.

Pubblicare la propria immagine
Partiamo da quello che è forse il quesito base in tema di libertà di pubblicazione: posso mettere in rete e divulgare l'immagine di una persona? La regola è la stessa che si applica a qualunque mezzo di comunicazione: occorre il consenso dell'interessato, che ha tutto il diritto di gestirlo come vuole, può per esempio revocare il consenso dato, oppure essere d'accordo di apparire in alcuni siti e in altri no. Esistono naturalmente eccezioni a questo limite. La principale riguarda i personaggi pubblici: riprendere un cantante durante un concerto, un calciatore nel corso di una partita o un uomo politico in una manifestazione pubblica non richiede il consenso dell'interessato. Il limite, in questo caso, è che l'immagine non deve ledere l'onore e la reputazione della persona (valutazione che spetta eventualmente al giudice).

E le persone comuni? Se vado a una partita o a un concerto e riprendo la situazione con il telefonino, devo chiedere l'autorizzazione a tutte le persone che finiscono nel mio obiettivo? Non è necessario. Non serve infatti il consenso se ci si trova in luogo pubblico e se il soggetto della foto o del video è la situazione o il luogo (l'immagine di una strada in cui c'è gente che passeggia, per esempio) e non la persona comune isolata dal contesto (nel qual caso occorre l'autorizzazione).

Ancora più attenzione va prestata se si ritraggono minorenni, la cui riservatezza deve essere tutelata maggiormente. Per cui se è vero che dovrebbe valere la regola che possono essere ritratti in situazioni pubbliche e contesti positivi (pensiamo a gare e manifestazioni sportive), è comunque meglio farsi rilasciare sempre l'autorizzazione dei genitori, che potrebbero legittimamente opporsi alla pubblicazione.

Pubblicare contenuti coperti da diritti
Con i mezzi tecnologici di cui si dispone oggi, pensiamo anche al semplice telefonino, si possono fare riprese in qualunque situazione. Comunissimo il caso in cui si partecipa a un evento pubblico, si decide di immortalarlo con il cellulare o con la videocamera e poi lo si pubbica su internet, principalmente su YouTube. E se l'evento è coperto da diritti di esclusiva? Per esempio una partita di calcio o un concerto? Se cerchiamo per esempio "Concerto U2" (o qualunque altro gruppo o cantante) ci imbatteremo in moltissimi filmati amatoriali ripresi e messi in rete da gente comune. In teoria questa cosa non si potrebbe fare: è il trattato internazionale Wipo sul broadcasting a stabilirlo. In realtà il confine fra pubblicazione tout court di un contenuto protetto e crezione propria non è così netto: spesso le immagini amatoriali che vengono pubblicate rappresentano il punto di vista di chi era lì, specie se sono costruite in modo personalizzato, con l'aggiunta dei propri commenti, con montaggi particolari. Posso no rappresentare, in altre parole, il racconto di chi ha partecipato all'evento e vuole magari condividere con gli altri utenti il proprio punto di vista.

Siamo del parere che di eventuali violazioni del diritto di esclusiva non dovrebbe rispondere in questo caso il singolo utente, bensì chi gestisce la piattaforma in cui questi contributi vengono caricati. YouTube, per citare l'esempio più noto, dovrebbe farsi carico di eventuali responsabilità, tanto più se pensiamo che attorno alla pubblicazione e la diffusione di filmati fatti gratuitamente dagli utenti ha costruito la sua attività commerciale.



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