News

Qualità delle reti per navigare in mobilità

1 ottobre 2010
Qualità delle reti per navigare in mobilità

Essere sempre online, ovunque ci si trovi. Ma è davvero possibile anche percorrendo il Belpaese? Non sempre. Dipende dall'operatore, dal numero di antenne lungo il percorso, dalla conformazione del territorio e dalla vicinanza o meno ai centri urbani. Questo è quello che emerge dalla nostra prova sul campo, su e giù per l'Italia.

La nostra prova
Abbiamo percorso 2.673 Km lungo la penisola, viaggiando da Torino a Palermo e da Olbia a Cagliari con un'auto sulla quale abbiamo installato strumenti in grado di rilevare l'intensità (e quindi la qualità) del segnale Gsm e Umts delle reti di Tim, Vodafone, Wind e Tre. Abbiamo calcolato i dati medi delle velocità di download, upload e ping (tempo di reazione). L'insieme di questi valori ha permesso di creare, per ogni operatore, una mappa della qualità del segnale lungo il percorso.

Questione di rete
Esistono due tipi di reti mobili: Gsm e Umts. Si differenziano in base alla velocità di trasferimento dei dati: l'Umts è di norma più veloce. Ci sono anche versioni "potenziate" di entrambe queste reti, come Gprs ed Edge (versioni più veloci del Gsm) e Hspa (versione superveloce dell'Umts). Se però questa ultima è offerta ormai da tutti gli operatori, solo Tim e Wind offrono l'Edge. Va detto poi che Tre non ha una sua copertura Gsm, ma si appoggia a quella di Tim (in roaming nazionale e con salati costi aggiuntivi).


Risorse


Prova ora: 2 euro 2 mesi