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Dvd recorder: sempre più versatili

1 settembre 2008
Dvd recorder: sempre più versatili

Gli hard disk sono sempre più capienti e aumentano le possibilità di connessione. Nel complesso la qualità e soddisfacente, anche se in alcune modalità la registrazione lascia a desiderare.
Sotto la nostra lente sono fini i dvd recorder. La capienza dell’hard disk varia da 160 a 400 GB. Maggiore è la capienza, più alto è in linea di massima il prezzo del prodotto. Anche la capacità minima, pari a 160 Gigabytes, è comunque più che sufficiente (da 20 a 40 ore alla massima qualità e da 45 a 85 ore nella modalità standard). Quasi tutti i modelli del nostro test possono registrare oltre che su hard disk anche direttamente su dvd. Per tutti è possibile poi riversare su questo supporto ciò che è già stato registrato sull’hard disk. Diversi modelli non registrano su dvd–ram e su dischi a doppio strato: attenti al momento dell’acquisto dei dvd vergini a scegliere i formati supportati dal proprio registratore. Tutti gli apparecchi presi in considerazione presentano una connessione Hdmi, che consente di inviare al televisore un segnale ad alta definizione. I modelli del test registrano però in definizione standard (Pal). Il segnale poi viene trasformato, aumentandone in maniera fittizia la definizione per mezzo dell’aggiunta all’immagine di pixel creati dal processore del recorder. Ma il guadagno di qualità è molto basso.

Archiviare dati su Dvd
L’hard disk è comodo, ma per capiente che sia prima o poi finirà per riempirsi se non cancelliamo mai ciò che vi abbiamo registrato. Per archiviare una copia dei film o dei programmi che vogliamo conservare, si può riversare la registrazione su dvd. È possibile, però, che la capienza del disco rigido ci abbia indotto a registrare tutto alla massima qualità, cosa che prende molto spazio, che invece sui dvd non abbonda: è limitato a 4,7 GB. In fase di riversamento, quindi, è utile avere la possibilità di modificare la qualità della registrazione per fare in modo che il film possa stare tutto in un unico dvd. Va però anche ricordato che se si decide di modificare la qualità, la velocità di riversamento non supera quella di riproduzione: per trasferire su dvd un film di due ore occorreranno circa due ore.

La qualità dei Dvd recorder
Sia per i film, sia per le foto, il nostro test ha provato che la qualità della registrazione cambia a seconda della modalità scelta. In generale, più lungo è il tempo di registrazione che si vuol far stare nel dvd (4,7 GB), minore sarà la qualità. Sull’immagine viene infatti operata una compressione, che ne abbassa la resa. Ed è proprio nella modalità di registrazione 4 ore (cioè il dvd contiene ben 4 ore di registrazione), la più lunga, che molti modelli mostrano la corda. I problemi principali sono nella resa dei colori, sfarfallio e rumore digitale, eccessiva luminosità o scarso contrasto. Va poco meglio nella modalità 2,5 ore. Nessuna bocciatura invece nella modalità “2 ore”, considerata quella standard per la registrazione. Nella modalità “1 ora di registrazione in 4,7 GB”, la qualità massima possibile, tutti superano bene la prova.

Dvd recorder: le marche del test

  • Lg
  • Panasonic
  • Philips
  • Pioneer
  • Samsung
  • Sony
  • Toshiba



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