L'autorità garante della concorrenza e del mercato ha accolto la nostra segnalazione e ha deciso di aprire un procedimento per pubblicità ingannevole nei confronti di Nabaztag/tag, lo stravagante coniglio Wi-fi che si propone di segnalare l'arrivo di una email, leggere i feed Rss, dare informazioni meteo, comunicare con altri prodotti analoghi. In pratica, l'idea di Nabaztag/tag (il nome deriva dalla parola armena per "coniglio") è portare queste azioni lontano dal computer, affidandole a un simpatico oggetto che si collega a Internet e si appoggia alla rete wireless di casa. E soprattutto comunica, ruotando le orecchie, accendendo le sue luci e parlando.
Peccato che l'oggetto presenti ancora numerose pecche, come emerge dalle prove alle quali lo abbiamo sottoposto (avevamo pubblicato i risultati sulla nostra rivista Hi_Test di novembre 2007). Soprattutto alcune caratteristiche promesse dal produttore (il riconoscimento degli oggetti dopo averli "annusati" tramite chip RFID) stentano a vedere la luce. Il riconoscimento vocale, poi, ha un funzionamento irregolare. Questi e altri sono i motivi che hanno spinto il Garante ad aprire il procedimento, con richiesta di informazioni supplementari al produttore.