Repellenti o cosmetici? come distinguerli
Per la legge italiana i prodotti repellenti per zanzare devono riportare in etichetta la scritta "presidio medico chirurgico", autorizzazione e numero. Se non trovate questa indicazione, non si tratta di un repellente per zanzare. Sugli scaffali accanto ai repellenti, si trovano molti prodotti a base di oli essenziali (come geranio e citronella): si tratta di prodotti cosmetici, che per legge non possono vantare una specifica efficacia antizanzare. Non utilizzate repellenti e creme solari in contemporanea: potrebbero interferire reciprocamente.
Gli spray non perdonano
Vanno spruzzati in giro, solo quando occorre, se la casa è stata invasa da mosche o zanzare. La maggior parte dei prodotti presenti sul mercato usa come principio attivo i piretroidi, composti sintetici che imitano la piretrina delle piante (estratta dai crisantemi). Questa sostanza si può ottenere sia da sintesi chimica sia da estratto naturale: il livello di tossicità non cambia, quindi non fatevi ingannare dai prodotti che sbandierano l'uso dell'ingrediente nella versione vegetale.
Tutti gli spray analizzati funzionano bene e in poco tempo.
Se usati correttamente, questi prodotti hanno un rischio "tossicità" nel breve termine molto limitato. Non vanno così bene per le conseguenze nel lungo periodo. Eppure esistono alternative, sicure ed efficaci, che funzionano bene e si dimostrano meno aggressive. Purtroppo gli insetticidi spray non eliminano solo le zanzare: sono pericolosi anche per le api, per i pesci e le tartarughe. Coprite gli acquari prima di spruzzarli.
La continuità del diffusore
Collegati alla presa elettrica, i diffusori si scaldano e diffondono nell'aria l'insetticida in modo continuativo. Come gli spray, i principi attivi più usati per i diffusori appartengono alla famiglia dei piretrinoidi. Liquidi o piastrine non c'è differenza: entrambe le tipologie funzionano bene. Dal punto di vista della tossicità questi prodotti non creano problemi nel breve periodo, se usati correttamente: per alcuni invece rimane qualche perplessità nel lungo termine. L'alternativa migliore sono i prodotti a base di pralletrina.
Non buttate la scatola: sulla confezione infatti sono riportati sia i principi attivi (assolutamente da sapere in caso di avvelenamento) sia le istruzioni.
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