Abbiamo analizzato la letteratura scientifica disponibile sui principi attivi presenti negli integratori per dimagrire e abbiamo scoperto che le sostanze presenti, che siano fibre, erbe, alghe o altro, non hanno alcuna efficacia dimostrata sul dimagrimento.
Al contrario, possono creare qualche problema in presenza di non perfette condizioni di salute. Alcuni di questi prodotti (unica piccola nota positiva), se si rispettano alla lettera le indicazioni d'uso, forniscono un leggero senso di sazietà, che può essere d'aiuto per chi è abituato a mangiare porzioni abbondanti.
I prodotti dimagranti rientrano nella categoria degli integratori alimentari. La maggior parte di questi contiene ingredienti costituiti da piante o derivati.
Oltre a quanto è stabilito dalla legge generale sull'etichettatura dei prodotti alimentari, la presentazione e la pubblicità degli integratori devono sottostare ad alcune speciali regole: non possono attribuire a questi prodotti proprietà terapeutiche particolari né capacità di prevenzione o cura di malattie.
Inoltre, la quantità delle sostanze attive contenuta nel prodotto deve essere indicata con precisione sull'etichetta, in grammi o altra unità di misura.
Sulle etichette, inoltre, non può mancare l'indicazione delle dosi da assumere: generalmente i derivati delle piante sono usati con l'idea sbagliata che non siano dannosi, proprio perché naturali, mentre il rispetto delle dosi è importante per evitare effetti indesiderati.
Infine, l'etichetta non deve contenere diciture che inducano a pensare a una cura miracolosa o al fatto che il prodotto possa sostituirsi a una dieta variata. Pochi prodotti sono perfettamente in regola.