La vendita diretta di latte crudo è un fenomeno in
grande espansione. Il latte munto alla stalla viene filtrato e refrigerato, cioè
portato a una temperatura compresa tra 0 e 4 °C e poi distribuito tramite dei
dispenser, distributori automatici a self-service: si inserisce la moneta e il
beccuccio eroga il latte. Le bottiglie si possono trovare sul posto oppure
portare da casa. Non subisce nessun trattamento termico (pastorizzazione o
sterilizzazione), né omogeneizzazione; in pratica si consuma al naturale. I
vantaggi di un prodotto del genere sono indubbi. Dal punto di vista della
qualità, il latte crudo è più ricco di proteine e vitamine rispetto a quello
pastorizzato. Sotto il profilo del gusto, è ricco di grasso non omogeneizzato,
quindi più saporito del latte confezionato. Esiste anche un vantaggio
ambientale: si saltano molti passaggi di imbottigliamento e trasporto ed è anche
questo il motivo per cui il latte crudo ha un costo abbastanza contenuto: in
media 1 euro al litro.