Con questa petizione chiediamo la conversione in legge dell’intero pacchetto Bersani, senza che le misure in esso contenute siano in questi due mesi stravolte o addirittura eliminate dal parlamento sotto la pressione delle lobby, intenzionate a difendere in tutti i modi posizioni di rendita e privilegi. Tra semplici cittadini, lavoratori e gente comune sono già moltissimi coloro che hanno condiviso e firmato.
Hanno aderito alla petizione anche altre Associazioni di Consumatori:
Casa del Consumatore
Movimento Consumatori
Movimento Difesa del
Cittadino
Assoutenti
Inoltre, hanno sottoscritto la nostra iniziativa anche personaggi di rilievo nella vita
economica e intellettuale del nostro Paese:
Claudio Antonelli - Presidente PIU'
Professioni Unite
"Appoggiamo e plaudiamo all'iniziativa del Ministro Bersani
sulle liberalizzazioni. Sottolineiamo la positività dell'impostazione generale
che ispira il provvedimento: essa fa intravedere una politica complessiva più
orientata al mercato, sensibile agli utenti e ad una equa concorrenza".
Tito Boeri - Professore Università
Bocconi, Economista, Editorialista
"Il decreto Bersani apre una breccia importante nella
costellazione di rendite che blocca la crescita della nostra economia.
Deve essere convertito in legge senza stravolgimenti. Potra' arrecare benefici
non solo ai consumatori, ma anche alle professioni coinvolte nelle
liberalizzazioni, premiando i bravi professionisti, quelli che competono tanto
sul prezzo che sulla qualita' delle loro prestazioni."
Andrea Boitani - Istituto di Economia e Finanza Università Cattolica
Milano
"Aderisco alla petizione di Altroconsumo in favore della
conversione in Legge, senza stravolgimenti, del "decreto Bersani". Sebbene
rappresenti soltanto un primo passo sulla strada della liberalizzazione di
numerosi servizi, è un passo importante. Dalla capacità di resistere ai
tentativi di annacquare la portata del decreto che vengono esperiti dagli
interessi costituiti si misura la possibilità concreta di andare avanti con
altre e più incisive liberalizzazioni"
Maurizio Ferrera - Professore Università degli Studi di
Milano
"I provvedimenti Bersani constituiscono un primo passo
importante per aprire l'economia e la società italiana e promuoverne la
modernizzazione. Le associazioni dei consumatori devono saper cogliere questa
occasione per crescere organizzativamente, in modo da ri-oerientare il processo
politico verso la tutela degli interessi generali dei cittadini".
Marco Gambaro - Professore Università degli Studi di
Milano
"Il decreto Bersani costituisce un primo passo per
un'effettiva liberalizzazione di molti mercati prendendo l'interesse collettivo
dei consumatori come punto di riferimento"
Livio Garattini -
Direttore Cesav Istituto Mario Negri
Sulla liberalizzazione della vendita dei farmaci OTC contenuta
nel decreto Bersani Livio Garattini dichiara:
"Lasciamo che siano i
consumatori a decidere i propri comportamenti e le proprie abitudini, confidando
sul fatto che siano in grado di discernere gli operatori professionalmente più
preparati, a prescindere dal fatto che si tratti di farmacisti titolari o
farmacisti dipendenti di catene commerciali".
Gianni Riotta -
Vicedirettore Corriere della Sera
"… Viva il decreto
del governo Prodi e del ministro Bersani con cui sono cominciate le
liberalizzazioni, dall'aspirina strappata alla lobby dei farmacisti … ai taxi,
alle assicurazioni. Dopo settimane di chiacchiere, il governo fa quel che si
deve, apre la finestra all'aria buona della concorrenza, dell'innovazione, del
progresso … Nessuno morirà di aspirina, di più taxi o di notai meno esosi. Tutti
vivremo meglio. E per favore niente esagerazione nelle proteste"
- Corriere della Sera
5/07/06.
Francesco Silva -
Professore Università Bicocca di Milano, Direttore "Consumatori, Diritti e
Mercato"
" Il fatto che
un "pacchetto legislativo" sia chiamato "cittadino-consumatore" rappresenta un
fatto per molti versi rivoluzionario in Italia. Ci auguriamo che questa apertura
sia l'avvio di un processo più esteso, e non si chiuda subito".
Secondo Tarditi -
Facoltà di Economia, Università di Siena
"Questo decreto dovrebbe essere l'inizio di una politica
economica volta a tutelare sistematicamente gli interessi della collettività nei
confronti di tutte le lobby che promuovono interessi di parte in contrasto con
un'efficienza economica sostenibile ed una più equa distribuzione del
reddito".
Cesare Vaccà -
Professore Università Bicocca di Milano
"Posizioni di rendita tanto consolidate da apparire
intoccabili, malgrado le proclamazioni reiterate da decenni, sembrano poste
seriamente in discussione: si tratta di un ottimo inizio!".
Francesco Giavazzi - Professore, Economista, Editorialista Corriere della Sera
Marco Ponti - Professore Politecnico di Milano