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Era ora. Il Ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani ha reso note le nuove norme sulla concorrenza e sui diritti dei consumatori mettendo finalmente al centro della politica economica del Governo gli interessi del consumatore come aveva promesso ad Altroconsumo in occasione della presentazione della rivista "Consumatori, diritti e mercato" nel marzo scorso. Ma che cos’è il così detto “pacchetto Bersani”? L’iniziativa del ministro, che tanto sta facendo discutere in questi giorni, si compone di una decreto legge (contenente svariate liberalizzazioni) e alcuni disegni di legge, come ad esempio quello sulle "class action", nostro cavallo di battaglia in questi ultimi anni.
Le liberalizzazioni contenute nel decreto legge entreranno in vigore subito con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma dovranno essere poi tramutate in legge entro 60 giorni per essere confermate; in questo tempo saranno certamente oggetto di attacchi da parte delle associazioni di categoria prese di mira dalle stesse liberalizzazioni. Altroconsumo si impegnerà a monitorare nei prossimi due mesi i lavori del parlamento, affinché le misure che già prima delle elezioni politiche avevamo chiesto (vedi Memorandum per le elezioni) e che sono finalmente state approvate non vengano stravolte o addirittura eliminate. Il rischio è, infatti, che le varie lobbies (dei professionisti, dei taxisti, dei farmacisti ecc…), che già in queste ore stanno facendo la voce grossa per il timore di perdere i privilegi che da sempre ne tutelano gli interessi, si attivino in questi mesi estivi nei confronti dei parlamentari per annacquare le riforme del Ministro Bersani. Noi di Altroconsumo faremo del nostro meglio per difendere le importanti misure del decreto in favore dei consumatori e vi terremo informati sugli sviluppi dei lavori in parlamento.
Perché riteniamo importanti per il consumatore le liberalizzazioni contenute nel decreto Bersani? Quali vantaggi porteranno e quali effetti avranno nella vita dei consumatori e del mondo del lavoro? Vediamo punto per punto quali ambiti riguardano e gli interventi contenuti nel decreto legge.
Un decreto, non solo dalla parte dei consumatori, quindi, ma anche nell’interesse generale del Paese e del rilancio economico che sarà in questi mesi contrastato in tutti i modi da coloro che vogliono difendere gli interessi di categoria e i privilegi di corporazione. E’ solo un primo passo, certo, ma nella giusta direzione, a questa devono seguire altre importanti liberalizzazioni perché il cammino verso i diritti dei consumatori sia compiuto interamente. Settori come quello dell’energia, delle telecomunicazioni e delle banche attendono altrettante importanti trasformazioni.