Lo scorso anno è iniziata a circolare la notizia
che in diversi Paesi si erano verificati incidenti dovuti a esplosioni di
cellulari Nokia, causati da problemi alle batterie. È stata la stessa azienda
finlandese ad ammettere, a livello mondiale, una quarantina di casi di questo
tipo. Certo, il numero di incidenti resta infinitamente ridotto rispetto al
numero di Gsm Nokia in circolazione: non è dunque il caso di farsi prendere dal
panico, ma è chiaro che non si può restare indifferenti. Per questo abbiamo
voluto approfondire la questione, testando alcune batterie marchiate Nokia e
batterie cosiddette “compatibili”, ovvero di marca diversa da quella del
telefonino. Dettagli del nostro test li troverete a breve sul nostro sito e sul
numero di febbraio di Altroconsumo.
Dopo avere inizialmente tentato di attribuire la responsabilità alle batterie compatibili di altre marche, Nokia, in seguito alle nostre prove, ha sostenuto a livello internazionale che le batterie che manifestano problemi di surriscaldamento sono contraffatte. Ma per il consumatore è impossibile distinguerle dalle batterie originali.
Spetta a Nokia, a questo punto, indicare le specifiche tecniche per supportare quanto afferma, per provare (se davvero di contraffazione si tratta) che quelle batterie non sono prodotte da loro.
In assenza di spiegazioni di questo tipo, riteniamo che Nokia, se continuerà a mostrarsi poco trasparente e a non fornire risposte convincenti, dovrà assumersi eventuali responsabilità di danni subiti dai consumatori.
Chiediamo quindi a Nokia :
– che il consumatore possa far verificare gratuitamente la sua batteria Nokia presso un rivenditore ufficiale e, nel caso risulti necessario, riceva subito in sostituzione una batteria nuova;
– che ogni batteria sia identificata da un numero unico, che dovrebbe comparire sia sulla confezione, sia sulla batteria stessa, che renda facile e certa la verifica dell’identità reale della batteria acquistata.
In mancanza di altre certezze che arrivino da parte di Nokia, stando alle nostre prove, le batterie compatibili sono risultate in genere più sicure.
A ognuno il suo ruolo: anche al ministero delle Attività produttive abbiamo chiesto di svolgere il suo, assicurando che le batterie messe in vendita nel nostro Paese (che siano originali o meno) siano del tutto sicure per i consumatori.
Per il nostro ultimo articolo e la tabella con le batterie Nokia sottoposte a test cortocircuito e risultate sicure clicca qui .