I dati sono aggiornati a metà dicembre 2009. Rispetto alla precedente rilevazione (metà agosto 2009) i tassi medi dei mutui indicizzati e dei mutui a tasso fisso sono stabili. La differenza tra le due tipologie di tasso è di ben 3,29 punti: il Taeg dei mutui a tasso fisso è oggi più del doppio dell'isc dei mutui indicizzati. Il tasso variabile è oggi sicuramente da preferire. Attenzione però alle variazioni della rata nel corso del tempo. Se i tassi salgono, anche la rata del mutuo indicizzato cresce. Scegliete un tasso variabile solo se siete in grado di sostenere un aumento della rata fino al 30%; in situazione di forte aumento dei tassi la rata attuale potrebbe anche raddoppiare. Se ad esempio oggi la vostra rata fosse di circa 550 euro e tra tre anni i tassi crescessero di 3 punti, la rata passerebbe a circa 690 euro, (circa il 25% in più).