Poca trasparenza
Anche sul versante della trasparenza e dei comportamenti concorrenziali le banche latitano da tempo. Su 168 istituti di credito interpellati per un possibile mutuo da stipulare, solo 68 ci hanno consegnato l'Esis, uno strumento necessario per confrontare effettivamente le offerte di mutuo dei vari istituti di credito, non solo italiani ma dei diversi Paesi Ue. È vero che non sono tenuti per legge a consegnarlo, ma hanno firmato volontariamente un codice di condotta che prevede il contrario.
E il contratto?
Sono invece obbligati a dare copia del contratto di mutuo al cliente che lo richiede, senza che ne derivi alcun obbligo di stipula. E invece solo il 4% degli sportelli da noi visitati ce lo ha voluto dare. A questo si aggiunge il fatto che i siti internet degli istituti bancari, utilizzati prontamente per veicolare pubblicità e promozioni (che sono spesso specchietti per le allodole), sono invece carenti di informazioni. Solo in 4 casi su 10 si trovano foglietti informativi aggiornati.