Il mondo Altroconsumo:
Articoli riviste

Il martedì nero dell'editoria italiana

19 giugno 2008

Innocenzo Pontremoli
La via italiana alla “liberalizzazione” del prezzo di vendita dei libri, se indubbiamente presenta un vantaggio per il consumatore che acquista al supermercato opere effimere e di grande consumo, consolida tuttavia definitivamente il potere di 3-4 maggiori editori e delle 2-3 società di distribuzione libraria. Le scelte commerciali non lasciano spazio alle opere di maggior spessore culturale, per altro già stroncate dalla diffusione delle fotocopie, che hanno annientato il mercato dell’editoria scientifica universitaria. Al contempo scompare la libreria tradizionale, sostituita dai punti vendita delle catene che fanno capo ai medesimi maggiori editori.

 



OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.