Il mondo Altroconsumo:
Articoli riviste

"Made in":quando l'etichetta sa di protezionismo

22 ottobre 2010

Paolo Martinello - Altroconsumo

Di fronte alle sfide della globalizzazione, l'Italia cerca di nuovo rimedi miopi e di breve respiro: vestiti e scarpe importate dai Paesi asiatici dovranno obbligatoriamente indicare la loro origine geografica e le condizioni per etichettare un prodotto come "made in Italy" saranno meno severe. Nonostante gli ampi consensi, si tratta di misure che non servono ad affrontare efficacemente la concorrenza inter-nazionale, né a dare informazioni utili ai consumatori. E che l'Europa boccerà.


OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.