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Altroconsumo: circa 1000 euro in piu' a famiglia per mantenere i consumi di un anno fa
Per Altroconsumo, data la stima provvisoria sulla crescita dei prezzi diffusa oggi dall'Istat, il 3,3%, la spesa annua delle famiglie è cresciuta di circa 1000 euro (i calcoli indicano 975 euro) per poter conservare lo stesso livello di consumo di un anno fa.
Le voci di spesa dove si registrano i maggiori rincari sono i prodotti alimentari, con un aumento che sfiora i 300 euro annui, la manutenzione della casa - oltre 400 euro annui, i trasporti - oltre 250 euro annui. Nelle valutazioni dell'Istat non rientrano gli aumenti dei costi dell'energia stabiliti venerdì scorso dall'Autorità garante per l'energia e il gas. In base ai calcoli di Altroconsumo qui a seguire, gli aumenti stabiliti dall'Autorità comporteranno un aggravio di spesa del 4% rispetto a quanto la stessa Autorità aveva previsto tre mesi fa (gennaio 2008) e dell'11% rispetto a luglio 2007 (la prima occasione in cui l'Autorità ha deliberato in un mercato liberalizzato). Il settore deve aprirsi alla concorrenza e accrescere il ventaglio delle possibilità per il consumatore. A oggi, infatti, il gioco della concorrenza in questo mercato incide solo per un misero 2,5%, come possibilità di risparmio effettivo scegliendo l'operatore più conveniente. Un margine di risparmio non certo significativo per il consumatore.
E' facile prevedere che le nuove decisioni dell'Autorità peseranno sul futuro aumento dei prezzi, con ulteriori peggioramenti dei dati d'inflazione.