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Altroconsumo: Consob meno reticente di Abi. Eliminare il segreto d'ufficio sugli scandali finanziari

15 luglio 2005
Altroconsumo: Consob meno reticente di Abi. Eliminare il segreto d'ufficio sugli scandali finanziari

La Consob non dimentica gli scandali finanziari e i problemi dei risparmiatori, ma molto resta da fare.

La Consob non dimentica gli scandali finanziari e i problemi dei risparmiatori, ma molto resta da fare. Questo in sintesi il giudizio di Altroconsumo sulla relazione annuale di Lamberto Cardia, presidente dell’authority.

“Per Cardia i casi Cirio e Parmalat hanno rappresentato un punto di svolta del mercato mobiliare italiano. Vorremmo che fosse effettivamente così: perché la svolta sia completa occorre che i risparmiatori coinvolti siano risarciti e rimborsati, ma questo non è ancora avvenuto” ha commentato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo.

Per Altroconsumo occorre eliminare il segreto d’ufficio affinché le indagini e le ispezioni di Consob su banche e intermediari finanziari, culminate in pesanti sanzioni, siano accessibili ai risparmiatori coinvolti dagli scandali.

Secondo l’associazione indipendente di consumatori è condivisibile il richiamo della Consob ad una riforma del risparmio seria ed efficace, che comprenda il riordino delle autorità dei mercati finanziari in base alle loro funzioni e competenze. Solo così potranno essere garantite stabilità, trasparenza, correttezza, concorrenza.

Una situazione ben diversa da quella in cui ci troviamo oggi, che la riforma ora all’esame del Senato lascia immutata.




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