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Altroconsumo sulla Finanziaria: adottare misure per i consumatori per 9 miliardi di euro

4 ottobre 2005
Altroconsumo sulla Finanziaria: adottare misure per i consumatori per 9 miliardi di euro

Un impegno su misure decisive per i consumatori da inserire nella legge Finanziaria per un totale di 9 miliardi di euro, per ridare fiducia alle famiglie provate dalla difficile situazione economica ...

Un impegno su misure decisive per i consumatori da inserire nella legge Finanziaria per un totale di 9 miliardi di euro, per ridare fiducia alle famiglie provate dalla difficile situazione economica. E’ quanto Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha proposto e inviato oggi ai rappresentanti di Governo e Parlamento. L’associazione giudica infatti insufficienti gli interventi previsti dalla legge nel cosiddetto fondo “famiglia e solidarietà”, ulteriormente ridimensionato nel corso della discussione.

La manovra prevede anche una riforma sulle autorità amministrative di controllo che non soddisfa l’associazione: “Contestiamo l’ipotesi che alcune importanti Authorities siano d’ora in poi totalmente finanziate dai soggetti del mercato che esse stesse controllano” ha dichiarato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo; “il meccanismo si incepperebbe: il nostro Paese non può permettersi di perdere l’indipendenza delle Autorità la cui autonomia, anche finanziaria, è esplicitamente prevista nelle direttive comunitarie” ha commentato Martinello.

Queste le principali misure richieste da Altroconsumo a sostegno dei consumatori:
 
1. riduzione delle imposte sui carburanti - per arginare l’effetto dell’incremento continuo del costo del greggio che si riversa su quello al dettaglio dei carburanti,  occorre rivedere il meccanismo di  tassazione di questi ultimi, riducendo l’accisa e l’iva.

2. detraibilità dei costi di trasporto pubblico - per promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico anche al fine di ridurre l’inquinamento, occorre rendere almeno in parte detraibili i costi sostenuti dai contribuenti per biglietti e abbonamenti a treni bus e metropolitane.

3. detraibilità dei libri scolastici - per combattere il caro libri, ampiamente documentato dalle inchieste di Altroconsumo, è opportuno prevedere la detraibilità dei libri di testo per le scuole medie e superiori.

4. detraibilità canoni di locazione per l’abitazione principale - attualmente prevista in alcuni casi particolari e in misura fissa decrescente per livelli crescenti di reddito, è necessario equiparare il versamento delle rate di canone di locazione a quelle di mutuo, per le quali è prevista la detraibilità del 19% degli interessi versati, entro il limite massimo di spesa di 3.615,20 euro. Ciò permetterebbe un recupero della spesa anche per i locatari e incentiverebbe l’emersione degli affitti non registrati.

5. istituzione dell’imposta negativa: l’introduzione della cosiddetta family area in aggiunta alla no tax area ha incrementato il fenomeno dell’incapienza. Occorre introdurre la possibilità per i redditi più bassi, che attualmente perdono le agevolazioni cui hanno diritto, di recuperarle tramite l’istituzione dell’imposta negativa che potrebbe essere alternativamente restituita o compensata con le altre imposte.




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