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Bond Argentina, opportuna nuova negoziazione per gli holdouts
Il Governo argentino sta per firmare un nuovo accordo di finanziamento con il
Fondo monetario internazionale.
Chiediamo al ministro degli Affari esteri di intervenire affinché il FMI porti
l’Argentina a fare una nuova offerta agli
holdouts.
Il Governo argentino sta per firmare un nuovo accordo di finanziamento con il
Fondo monetario internazionale.
Altroconsumo ha scritto oggi al ministro
degli Affari esteri Gianfranco Fini chiedendo di intervenire immediatamente
affinché il FMI porti l’Argentina a fare una nuova offerta agli holdouts, i
possessori di bond argentini che non hanno aderito alla precedente offerta di
scambio.
L’associazione indipendente di consumatori rappresenta 6.000 investitori italiani, coinvolti nella vicenda dei tango bond, che non hanno accettato l’offerta di scambio, ritenuta inadeguata.
Altroconsumo ricorda al Governo italiano il diritto degli investitori a ricevere al più presto una nuova offerta di scambio, la più corretta ed equa possibile, che presenti condizioni almeno equivalenti a quella precedente.
In vista del prossimo viaggio in Argentina che il ministro Fini farà a gennaio 2006, Altroconsumo invita il Governo Berlusconi a farsi carico con atti concreti degli interessi degli investitori in bond argentini, i cui diritti sono stati calpestati dal Governo di Buenos Aires, con la corresponsabilità, come è già stato accertato dalla Consob, delle banche che hanno collocato a cuor leggero i tango bond.