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Caro libri scolastici, inchiesta Altroconsumo: 8 milioni di euro in più a carico delle famiglie

18 agosto 2005
Caro libri scolastici, inchiesta Altroconsumo: 8 milioni di euro in più a carico delle famiglie

Tra le voci di spesa di questo autunno caldo quella complessiva per i libri scolastici peserà notevolmente sui bilanci delle famiglie.
Le classi che quest’anno sforano i tetti di spesa stabiliti dal ministero dell’Istruzione sono ben il 49% delle 600 classi di 29 scuole medie analizzate da Altroconsumo.

Tra le voci di spesa di questo autunno caldo quella complessiva per i libri scolastici peserà notevolmente sui bilanci delle famiglie.
Le classi che quest’anno sforano i tetti di spesa stabiliti dal ministero dell’Istruzione sono ben il 49% delle 600 classi di 29 scuole medie analizzate da Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori. Uno sforamento che, secondo Altroconsumo, provoca un incremento della spesa complessiva a carico delle famiglie di otto milioni di euro.
Questi i risultati che emergono dall’inchiesta che l’associazione ha realizzato in otto città: Bari, Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino. Il calcolo della spesa non ha preso in considerazione né i dizionari né i testi solo consigliati.

Nelle scuole medie i tetti di spesa di quest’anno sono invariati rispetto allo scorso anno: 280 euro per la prima classe, 108 per la seconda, 124 per la terza. Altroconsumo ha verificato lo sforamento del tetto nel 44% delle prime classi coinvolte nell’inchiesta. Va peggio nelle seconde classi, dove la spesa media è di ben 116 euro, con 2 classi su 3 oltre il limite del tetto. Nella terza media il tetto è stato superato nel 38% delle classi esaminate.

La spesa media per i libri scolastici è aumentata rispetto allo scorso anno del 2,4% alle scuole medie; alle superiori, invece, dove da due anni non esistono più i tetti di spesa, è aumentata del 6,4% al liceo classico, e del 6,9% all’istituto tecnico industriale. Buone notizie invece per gli studenti dei licei scientifici e degli istituti tecnici commerciali, dove si registra una diminuzione rispettivamente del 4,5% e del 6,9%.

Altroconsumo chiede che il governo mantenga i propri impegni tesi al contenimento della spesa delle famiglie. Per questo ha segnalato al ministro dell’Istruzione Letizia Moratti i risultati dell’inchiesta, chiedendo che solleciti i presidi a convocare i consigli di classe negli istituti in cui le adozioni non hanno rispettato il limite di spesa per provvedere a ridefinire le liste. L’associazione indipendente di consumatori invita anche i genitori a fare la propria parte, chiedendo ai presidi, se i tetti sono stati ignorati, di convocare il consiglio di classe e riconsiderare la scelta dei testi. Nel frattempo, congelare l’acquisto dei libri di testo.




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