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Class Action. Altroconsumo: il rinvio va contro l’interesse dei consumatori
Altroconsumo ribadisce con fermezza la propria contrarietà al rinvio dell’entrata in vigore della normativa sulle class action confermata dal Ministro Scajola.
Altroconsumo ribadisce con fermezza la propria contrarietà al rinvio dell’entrata in vigore della normativa sulle class action confermata dal Ministro Scajola, nonostante le rassicurazioni che questo servirebbe a migliorare e rendere più efficace la legge.
I consumatori che hanno ricevuto negli ultimi anni le bollette gonfiate di Telecom Italia non potranno usufruire da subito dello strumento della class action per far valere i propri diritti. Lo stesso vale per tutti coloro ai quali illegittimamente non è stato consentito dalle banche di esercitare la surroga gratuita del mutuo. Anche i cittadini di Roma e provincia che hanno pagato per anni un sovrapprezzo per il pane, nonostante la recente decisione dell’Antitrust contro il cartello dei panificatori, non potranno essere risarciti.
La class action non sarà utilizzabile nemmeno per gli oltre 4000 risparmiatori coinvolti nella vicenda Parmalat che si sono rivolti a Altroconsumo. L’associazione procederà comunque, in questo caso, con strade alternative anche se più onerose.
Altroconsumo verificherà se e quando le migliorie alla legge verranno effettivamente apportate. Nel frattempo l’associazione non può che prendere atto delle decisioni del Governo che sottraggono di fatto ai consumatori uno strumento utile e innovativo per far valere i propri diritti.