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Codice del consumo: per i consumatori un punto di partenza, non di arrivo
Il Codice del consumo varato dal Consiglio dei ministri è un segnale di attenzione ai diritti dei consumatori, ma attendiamo decisioni più coraggiose, quali l’approvazione della legge sulle class action e la normativa sulla tutela del risparmio.
Il Codice del consumo varato oggi dal Consiglio dei ministri è un segnale di attenzione ai diritti dei consumatori, ma Altroconsumo attende decisioni più coraggiose da questo Governo, quali l’approvazione anche in Italia della legge sulle class action e la normativa sulla tutela del risparmio.
“Il Codice del consumo va verso la direzione giusta” ha commentato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo; “vorremmo ora vedere interventi legislativi ancora più significativi per imporre regole di correttezza e trasparenza agli attori del mercato in ambiti quali il risparmio e gli investimenti, dove decine di migliaia di consumatori attendono ancora giustizia” ha concluso Martinello.
Alcune novità introdotte dal Codice del consumo:
• il termine per il diritto di recesso dei consumatori in tutti i contratti a domicilio, per strada, sul luogo di lavoro, via TV, telefono ed internet è portato a dieci giorni lavorativi in tutti casi, non più a sette;
• nel credito al consumo, più possibilità del consumatore di non pagare
più le rate del finanziamento in caso di acquisto di prodotto
difettoso.