- Sei qui:
- Home
- Dati Istat, inflazione. Altroconsumo: stessa spesa, in un anno 850 euro in piu' a famiglia
La tua cronologia
- Cure mediche e crisi economica. Un italiano su dieci ha avuto difficoltà a saldare i conti
- Crash test Altroconsumo. Airbag: pericolo in vista. Poca sicurezza per pedoni e ciclisti
- Contro corrente, campagna Altroconsumo. Per abbattere i consumi di energia
- Codice del consumo: per i consumatori un punto di partenza, non di arrivo
- Class Action: No al rinvio. Altroconsumo lancia un sondaggio online
Dati Istat, inflazione. Altroconsumo: stessa spesa, in un anno 850 euro in piu' a famiglia
La famiglia italiana media, per poter conservare lo stesso livello di consumo di un anno fa, ha dovuto spendere più di 850 euro; è la stima di Altroconsumo alla luce dei dati sull'inflazione diffusi dall'Istat.
La famiglia italiana media, per poter conservare lo stesso livello di consumo di un anno fa, ha dovuto spendere più di 850 euro (856,43 euro); è la stima di Altroconsumo alla luce dei dati sull'inflazione diffusi dall'Istat.
Per l'associazione indipendente di consumatori gli aumenti per i prodotti alimentari sono superiori ai 250 euro in un anno. Stessa cifra sfiorata per i trasporti. Per la manutenzione dell'abitazione e per l'energia il costo è aumentato di oltre 360 euro in un anno.
In base ai dati Istat, il costo della pasta sarebbe aumentato nel corso dell'ultimo anno del 10%. I dati di Altroconsumo forniscono un indicatore anche più preoccupante: monitorando il prezzo praticato in grande distribuzione da due importanti marchi di pasta italiana (Barilla e De Cecco), tra aprile 2007 e gennaio 2008, la crescita è stata mediamente del 17% per Barilla e dell'11% per De Cecco. Valori assai più alti di quanto riscontrato dall'Istat.
Altroconsumo sottolinea l'esigenza che le forze politiche che andranno a breve a contendersi la responsabilità di Governo si impegnino sul contenimento dell'inflazione; chiede inoltre alle autorità istituzionali competenti, come l'Antitrust e Mister Prezzi, di intervenire con urgenza.
L'Autorità garante per la concorrenza e il mercato verifichi l'andamento dei prezzi nel settore dei prodotti alimentari, in particolare pasta e pane, poiché ormai da troppi mesi si registra una crescita costante e apparentemente incontrollata del prezzo di prodotti il cui consumo è irrinunciabile e non comprimibile.
Mister Prezzi eserciti una moral suasion sul versante di alcuni servizi essenziali come per i trasporti, quelli gestiti da Autostrade e Trenitalia, che recentemente hanno aumentato le proprie tariffe, e per l'istruzione con il ridimensionamento dei tetti dei libri scolastici, aumentati ben oltre l'inflazione dal ministro della Pubblica istruzione.
| Capitolo di spesa | Aumento annuo a dicembre 2007 |
|---|---|
| Alimentari, bevande e tabacchi | 253,69 |
| Abbigliamento e calzature | 30,24 |
| Abitazione, acqua, elettricità e combustibili | 366,20 |
| Mobili, articoli e servizi per la casa | 60,98 |
| Trasporti | 234,43 |
| Aumento totale annuo | 856,43 |
Aumento del prezzo di alcune marche di pasta