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ITX ancora in circolazione. Occorre una linea di condotta europea per tutelare i consumatori
Il problema ITX esiste ancora. Nuove analisi condotte dalla Tv Svizzera TSR e diffuse ieri sera dalla trasmissione “A Bon Entendeur” hanno rilevato la presenza di ITX anche oltralpe.
Il problema ITX esiste ancora.
Dopo le denunce di Altroconsumo della fine
dello scorso anno riguardo alla presenza di Isopropil Tioxantone in alcuni
alimenti confezionati in cartone poliaccoppiato, l’associazione indipendente di
consumatori informa che nuove analisi condotte dalla Tv Svizzera TSR e
diffuse ieri sera dalla trasmissione “A Bon Entendeur” hanno rilevato la
presenza di ITX anche oltralpe.
I prodotti acquistati in Svizzera e analizzati sono stati 42 tra cui latte, panna e succhi di frutta. La presenza di ITX è stata riscontrata in 6 campioni: il prodotto con il valore di ITX più alto (0,76 ppm) è risultato un latte intero fresco con imballo Italpack.
“Il problema che avevamo riscontrato con le nostre analisi dello scorso anno
è molto ampio, non interessa solo l’Italia, bensì tutti i Paesi europei –
sottolinea Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo – e va ricercato proprio
nella tecnologia e nel sistema di stampa degli imballaggi destinati al
confezionamento dei prodotti alimentati”.
“Non siamo stupiti dei risultati
svizzeri – prosegue Martinello – per rendersi conto che il problema è ancora
attuale è sufficiente considerare che le Istituzioni italiane nei soli primi 4
mesi del 2006 hanno segnalato alla Comunità europea ben 50 casi di
contaminazione da ITX negli alimenti confezionati”.
In tale lista compaiono 7
yogurt: ciò fa pensare che la contaminazione da inchiostro potrebbe interessare
non solo il cartone poliaccoppiato ma anche altri tipi di imballaggio.
Se da una parte le Istituzioni italiane si stanno dimostrando sensibili al problema della contaminazione da ITX, dall’altra occorre sottolineare:
• l’assoluta mancanza di comunicazione ai consumatori;
• la
mancanza di una normativa europea sull’uso degli inchiostri destinati alla
stampa degli imballaggi destinata agli alimenti.
Secondo Altroconsumo, tali carenze devono trovare soluzione nel
riconoscimento da parte delle Istituzioni della dimensione europea del problema
ITX e della necessità di adottare una linea di condotta che garantisca a tutti i
consumatori in Italia e in Europa la massima trasparenza e
informazione.