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ITX ancora in circolazione. Occorre una linea di condotta europea per tutelare i consumatori

10 maggio 2006
ITX ancora in circolazione. Occorre una linea di condotta europea per tutelare i consumatori

Il problema ITX esiste ancora. Nuove analisi condotte dalla Tv Svizzera TSR e  diffuse ieri sera dalla trasmissione “A Bon Entendeur” hanno rilevato la presenza di ITX anche oltralpe.

Il problema ITX esiste ancora.
Dopo le denunce di Altroconsumo della fine dello scorso anno riguardo alla presenza di Isopropil Tioxantone in alcuni alimenti confezionati in cartone poliaccoppiato, l’associazione indipendente di consumatori informa che nuove analisi condotte dalla Tv Svizzera TSR e  diffuse ieri sera dalla trasmissione “A Bon Entendeur” hanno rilevato la presenza di ITX anche oltralpe.

I prodotti acquistati in Svizzera e analizzati sono stati 42 tra cui latte, panna e succhi di frutta. La presenza di ITX è stata riscontrata in 6 campioni: il prodotto con il valore di ITX più alto (0,76 ppm) è risultato un latte intero fresco con imballo Italpack.

“Il problema che avevamo riscontrato con le nostre analisi dello scorso anno è molto ampio, non interessa solo l’Italia, bensì tutti i Paesi europei – sottolinea Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo – e va ricercato proprio nella tecnologia e nel sistema di stampa degli imballaggi destinati al confezionamento dei prodotti alimentati”.
“Non siamo stupiti dei risultati svizzeri – prosegue Martinello – per rendersi conto che il problema è ancora attuale è sufficiente considerare che le Istituzioni italiane nei soli primi 4 mesi del 2006 hanno segnalato alla Comunità europea ben 50 casi di contaminazione da ITX negli alimenti confezionati”.
In tale lista compaiono 7 yogurt: ciò fa pensare che la contaminazione da inchiostro potrebbe interessare non solo il cartone poliaccoppiato ma anche altri tipi di imballaggio.

Se da una parte le Istituzioni italiane si stanno dimostrando sensibili al problema della contaminazione da ITX, dall’altra occorre sottolineare:

• l’assoluta mancanza di comunicazione ai consumatori;
• la mancanza di una normativa europea sull’uso degli inchiostri destinati alla stampa degli imballaggi destinata agli alimenti.

Secondo Altroconsumo, tali carenze devono trovare soluzione nel riconoscimento da parte delle Istituzioni della dimensione europea del problema ITX e della necessità di adottare una linea di condotta che garantisca a tutti i consumatori in Italia e in Europa la massima trasparenza e informazione.




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