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L'omino Bialetti si quota in borsa, ma se la ride sotto i baffi. Altroconsumo scrive alla Consob: il prospetto informativo, approvato dall'organismo di controllo, contiene un serio errore
La reale situazione economico-patrimoniale della Bialetti industrie spa, descritta nel prospetto informativo che accompagna la sua quotazione in Borsa, non è veritiera, perché nel rapporto prezzo-utili c'è un errore.
La reale situazione economico-patrimoniale della Bialetti industrie spa, descritta nel prospetto informativo che accompagna la sua quotazione in Borsa, non è veritiera, perché nel rapporto prezzo-utili c'è un errore. Che favorisce l'azienda nel confronto con le società comparabili e concorrenti. Il prospetto è passato per le mani di Unicredit, Borsa Italiana e Consob, senza che nessuno si accorgesse della "svista".
Altroconsumo, grazie ai tecnici di Soldi Sette, ha individuato l'errore, spulciando le 386 pagine con cui l'omino coi baffi si presenta ai risparmiatori, e lo ha segnalato a Lamberto Cardia, presidente Consob.
Dov'è l'arcano? Nel calcolo del rapporto prezzo-utili, il prezzo d'offerta è quello di oggi, rapportato all'utile per azione dello scorso anno. Nel frattempo, l'azienda ha però frazionato le sue azioni, e dunque un titolo del 2006 corrisponde a quattro di oggi. Il confronto resta dunque fuorviante.
Altroconsumo chiede all'organismo di controllo che sia fatta rettificare il prima possibile l'informazione, per tutelare i risparmiatori interessati all'offerta.
Se non vi fossero i tempi tecnici, la Consob dovrà provvedere alla sospensione in via cautelare della sollecitazione all'investimento.