Comunicati Stampa

No al patteggiamento per Parmalat. Accolte le richieste di Altroconsumo

31 maggio 2007
No al patteggiamento per Parmalat. Accolte le richieste di Altroconsumo

Altroconsumo commenta con favore la decisione del tribunale di Milano di respingere le richieste di patteggiamento che Calisto Tanzi e altri nove imputati nel crac Parmalat avevano avanzato.

Altroconsumo commenta con favore la decisione del tribunale di Milano di respingere le richieste di patteggiamento che Calisto Tanzi e altri nove imputati nel crac Parmalat avevano avanzato.

Altroconsumo non ha mai sostenuto la linea del procedimento penale per il risarcimento dei danni, tuttavia è sempre stata contraria al patteggiamento sulla vicenda Parmalat. "Per chi si è costituito parte civile gli effetti del patteggiamento sarebbero stati devastanti" commenta Paolo Martinello presidente dell'associazione, "inoltre avrebbe costituito un chiaro messaggio ai truccatori di bilancio: il crimine paga!".

L'associazione indipendente di consumatori, che tutela oltre 2.700 risparmiatori danneggiati dal crac, già da un anno ha dato il via a una causa civile per 38 milioni di euro di risarcimento per i risparmiatori coinvolti nel procedimento.

Altroconsumo, nell'imminenza della scadenza che permetterebbe di rifiutare l'offerta avanzata da Bnl e Credit Suisse nell'ambito della class action americana, consiglia ai risparmiatori di non opporsi e di non esercitare l'opt out.

Gli avvocati italiani e statunitensi, che difendono i risparmiatori assistiti da Altroconsumo, hanno infatti valutato che sarebbe meglio accettare la proposta poiché, dopo l'offerta "di pacificazione" fatta negli Usa e visto il profilo di responsabilità (quella extracontrattuale) delle due banche, sarebbe difficoltoso arrivare a un risultato migliore con una causa specifica in Italia.




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