- Sei qui:
- Home
- Petizione pro liberalizzazioni e concorrenza, Altroconsumo consegna le prime 10.000 firme al presidente del Senato
La tua cronologia
- Petizione on line Altroconsumo contro ridimensionamento Linate
- Parmalat in borsa. Altroconsumo: troppa euforia, i risparmiatori restano comunque all'asciutto
- Nuovi numeri telefonici al posto del 12, non aprite quella porta! Costi alle stelle, dal 2000 si paga 12 volte di più
- Nuove matricole in borsa dopo piu' di un anno. Altroconsumo offre un indice ai piccoli risparmiatori
- No al patteggiamento per Parmalat. Accolte le richieste di Altroconsumo
Petizione pro liberalizzazioni e concorrenza, Altroconsumo consegna le prime 10.000 firme al presidente del Senato
Taxi: regole per gli utenti che non vogliono più subire
Le prime 10.000 firme alla petizione on-line di Altroconsumo a sostegno del decreto Bersani sono state inviate oggi al presidente del Senato Franco Marini dall’associazione indipendente di consumatori.
Dopo due settimane la raccolta di adesioni ha raggiunto un traguardo simbolico importante: migliaia di cittadini e utenti, e autorevoli voci del mondo dell’economia, dell’università, del giornalismo del nostro Paese hanno sentito il dovere civile di sostenere sul sito dell’associazione www.altroconsumo.it una riforma che sprona il nostro sistema ad aprirsi alle liberalizzazioni.
Altroconsumo domani aderirà alle manifestazioni nelle piazze insieme alle altre associazioni di consumatori.
Nel contempo, Altroconsumo ribadisce la necessità di poter fruire di un servizio taxi efficiente e facilmente accessibile.
A seguire, le regole alle quali i tassisti devono attenersi, nell’espletamento dell’attività di servizio di trasporto pubblico. Se tali regole dovessero essere disattese, Altroconsumo invita i cittadini a far sentire la propria voce e segnalare immediatamente i tassisti inadempienti alle autorità.
1. Il tariffario su carta deve essere visibile e consultabile sulla vettura;
2. Il tassametro deve essere ben visibile;
3. Il tassametro deve essere attivato all’inizio del servizio e disattivato a destinazione. Se il taxi è preso al posteggio, il tassametro deve indicare solo lo scatto alla partenza, come da tariffario;
4. Il prezzo da pagare è quello indicato a fine corsa dal tassametro (corsa + supplementi);
5. Il percorso deve essere quello più breve;
6. In caso di violazione del regolamento l’utente può reclamare rivolgendosi in Comune, segnalando il numero del taxi o la targa; a Milano contattando l’ufficio auto pubbliche allo 02.88465294-0 oppure inviando un fax allo 02.88465293. A Roma contattando l’URP del dipartimento politiche della mobilità, telefonando allo 06.671070721-2 oppure inviando un fax allo 06.5740033 o una mail a mobilita@comune.roma.it indicando come destinatario “Dipartimento VII Commissione di garanzia”.