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Portabilita' numero telefoni cellulari, se trenta giorni vi sembran pochi. Altroconsumo affianca AGCOM al Consiglio di Stato contro la sentenza Tar Lazio a favore dei gestori
Contro i tempi biblici per la portabilità del numero, sino a trentatré giorni, avallati dall'intervento del Tar Lazio del giugno scorso favorevole alle richieste di Tim e Vodafone, è intervenuta oggi al Consiglio di Stato Altroconsumo ...
Contro i tempi biblici per la portabilità del numero, sino a trentatré giorni, avallati dall'intervento del Tar Lazio del giugno scorso favorevole alle richieste di Tim e Vodafone, è intervenuta oggi al Consiglio di Stato Altroconsumo, che affianca l'Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni nell'udienza prevista domani.
I gestori di telefonia si erano rivolti al Tar Lazio per annullare la delibera 78/08 dell'AGCOM che poneva a 72 ore il tempo massimo entro cui gli operatori avrebbero dovuto completare la procedura di migrazione per l'utenza.
L'Autorità era infatti intervenuta per sanare un'anomalia già esistente: il tempo limite sino a quel momento era di cinque giorni, ma solo sulla carta. Mediamente per gli utenti la procedura durava quindici giorni, già un'enormità. La delibera restringeva il tetto a tre giorni, un tempo verosimile, dato che il passaggio avviene in forma automatizzata.
Con l'intervento del Tar Lazio favorevole ai gestori sono saltati i tempi che avvicinavano il panorama italiano alla realtà europea, dove la media per completare la procedura è di otto giorni e mezzo. Oggi nel BelPaese si può arrivare fino a un mese.
Non è solo un discorso di attesa, già di per sé un disservizio. Nel lasso di tempo così allungato i gestori più forti possono mettere in atto attività di retention, cioè proposte alternative, spesso annunciate a voce, a cui poi non corrisponde un seguito formale né contrattuale. Obiettivo: far tornare a sé utenti che, seguendo l'offerta più conveniente di operatori concorrenti, avevano accettato il cambio di gestore. E' una prassi segnalata da centinaia di utenti alla consulenza giuridica di Altroconsumo.
Se la portabilità non si realizza in tempi rapidi, cade la ragione per cui è stata istituita: favorire la mobilità degli utenti, le offerte concorrenziali più convenienti, allargare il cerchio degli operatori anche a nuovi competitor.