News (2237)

31/03/2009 Pesticidi: dall'Europa altola' a quelli pericolosi

La Commissione europea ha recentemente completato il lavoro di revisione sui pesticidi (sostanze attive utilizzate nei prodotti per la protezione delle piante) attualmente utilizzati e messi in commercio prima del 1993.

31/03/2009 Staminali del cordone ombelicale10 milioni di euro per le biobanche

La conferenza Stato-Regioni il 25 Marzo, nell'ambito dell'Accordo per la realizzazione degli obiettivi prioritari del Piano Sanitario nazionale, ha approvato uno stanziamento di 10 milioni di euro per il potenziamento delle banche per la conservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale.

31/03/2009 Portabilità mutui: l'Antitrust multa Barclays

L'Antitrust multa Barclays per pratiche commerciali scorrette riguardanti la mancata applicazione della norma sulla portabilità dei mutui. La multa ammonta a ben 1.015.000 euro. Mandateci le vostre segnalazioni.

27/03/2009 Cani pericolosi polizza obbligatoria

Abolita la lista dei cani pericolosi e affermata la piena responsabilità (civile e penale) del padrone in caso di danni provocati dal cane. Queste le principali novità contenute nell'ordinanza ministeriale pubblicata lo scorso 23 marzo.

27/03/2009 Giochi pericolosi: prodotto vietato dopo la nostra inchiesta

Arrivano nuovi provvedimenti da parte del ministero dello Sviluppo economico in seguito alla nostra inchiesta sui giocattoli, che aveva evidenziato troppi prodotti pericolosi in vendita nei negozi specializzati. Vietata ora la vendita di uno dei giocattoli segnalati.

27/03/2009 Tremonti bond e mutui: rate sospese per un anno per chi perde il lavoro

Le banche si impegnano a sospendere per almeno 12 mesi il pagamento delle rate del mutuo ai dipendenti che hanno perso il lavoro e ai cassintegrati.

25/03/2009 La TV nella formazione dei minori

Marina D'Amato - Facoltà di Scienze della Formazione - Università Roma Tre

La televisione assolve un indubbio ruolo di "omogeneizzazione culturale", anche se vi è discordanza sui suoi effetti nei confronti della formazione dei minori. Il contesto familiare, e quindi sociale, assolve sempre un ruolo determinante. Lo studio analizza il rapporto dei minori con i media, e in particolare con la Tv, in funzione delle diverse variabili che possono essere individuate.

25/03/2009 I farmaci equivalenti e la spesa farmaceutica pubblica

Livio Garattini - CESAV, Centro di Economia Sanitaria A. Valenti, Istituto Mario Negri - Ranica (BG)
Simone Ghislandi - Econpubblica, Dipartimento di Analisi Istituzionale, Università Bocconi - Milano

Consumatori in cifre è una rubrica che propone un'analisi dei dati relativi a diversi mercati complessi, fornendone un'interpretazione utile a informare correttamente i consumatori.

25/03/2009 Attratti ma insoddisfatti: perché continuiamo a guardare la Tv?

Marco Gui - Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Milano-Bicocca
Luca Stanca - Dipartimento di Economia Politica, Università di Milano-Bicocca

Da alcune recenti ricerche emerge che il consumo di televisione - e più in generale dei media - è caratterizzato da una contraddizione tra l'attrattività che esercita sugli utenti e il benessere che essi ne ricavano. I sistemi di rilevamento degli ascolti, come l'Auditel, portano a premiare i programmi che massimizzano l'attrattività immediata dei contenuti, a prescindere dalla soddisfazione dei consumatori, sebbene essa venga misurata giornalmente da ricerche i cui dati sono tenuti segreti. È saggio porre rimedio al sovraconsumo di Tv.

25/03/2009 L'emergenza obesità

Società Italiana dell'Obesità (SIO)

Al mondo ci sono circa un miliardo e 300 milioni di persone con problemi di obesità e soprappeso: ecco perché ormai si parla di questo emergente problema multifattoriale come di una vera e propria epidemia. Dominare l'obesità significa anche ridurre la crescita del diabete tipo 2, di altri fattori di rischio alla base di malattie cardiovascolari e del cancro. Non ultimo i costi diretti e indiretti dell'obesità rappresentano una delle maggiori voci di spesa sanitaria stimata in molti paesi europei intorno all'1% del PIL; per questo rappresenta una sfida per l'intera società civile.


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